29 agosto 2014
Crea, partecipa e vinci!

Crea, partecipa e vinci!

Estratti i primi vincitori del concorso Valdispert!
Hai tempo anche tu fino al 31 ottobre per aggiudicarti uno smartphone, raccontando in modo creativo come superare ansia e disturbi del sonno.

Arriva l’afa e il sonno se ne va

Arriva l’afa e il sonno se ne va

Con l’arrivo dell’estate aumentano i problemi legati al sonno. Raddoppia addirittura il numero di persone che soffrono di insonnia, però esistono alcuni rimedi utili per conservare un riposo di qualità.

Insonnia: colpa del DNA

Insonnia: colpa del DNA

Secondo uno studio condotto in Australia, il nostro Dna sarebbe uno dei principali responsabili dell’insonnia. Ci sono però una serie di rimedi che possono aiutarci a ritrovare il sonno. Scopriamo quali.

Quando il cervello non si spegne

Quando il cervello non si spegne

Secondo un recente studio americano, il cervello di chi soffre di insonnia sarebbe costantemente in una condizione di reattività nei confronti degli stimoli esterni.

Contro ansia e insonnia l’efficacia <br />di un rimedio antico

Contro ansia e insonnia l’efficacia
di un rimedio antico

La valeriana è utilizzata come erba officinale da migliaia di anni.
Il suo nome deriva dal verbo “valere”, ovvero “aver forza”, in riferimento ai benefici che è in grado di regalare all’organismo.

Vacanze, fuso orario e insonnia

Contro gli effetti del jet lag entra in campo la tecnologia. Dall’Australia arrivano i Re-Timer, occhiali intelligenti che, grazie a particolari luci verdi poste all’interno della montatura, riescono a modificare il ritmo circadiano che regola naturalmente le ore di veglia e sonno anche in base alla luce assorbita.

Arrivano le vasche della felicità

Si chiamano vasche di deprivazione sensoriale e servono a favorire il relax. Si tratta di cabine riempite con una soluzione di magnesio che permette al corpo di galleggiare senza sforzo. Si determina così una sorta di isolamento sensoriale che libera la mente facendo rilasciare al cervello importanti quantità di endorfine, gli ormoni della felicità.

Tre giorni di riposo alla settimana per vivere più a lungo

Secondo John Ashton, presidente della Faculty of Public Health del Regno Unito, dedicare tre giorni settimanali al riposo aiuta a ridurre il rischio di malattie causate dallo stress. Più tempo da dedicare alla famiglia, all’attività fisica e al relax. In questo modo si ridurrebbe anche il rischio di cadere nell’abuso di droghe e alcol.

Insonnia nei bambini: rischio obesità

La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) avverte: l’insonnia nei bambini è una delle cause del sovrappeso e dell’obesità: per ogni ora di sonno in più si riduce del 9% il rischio di obesità. A questa patologia, per i bambini che dormono poco si aggiungerebbe una predisposizione al diabete e a disturbi cardiovascolari.

Un bacio contro lo stress

Il bacio non è solo una forma di affetto e di desiderio ma anche una medicina. Secondo quanto dimostrato da un gruppo di ricercatori del Lafayette College in Pennsilvanya, infatti, quando ci si bacia il livello di cortisolo (l’ormone dello stress) si riduce. Non solo. Secondo questi studi il bacio aumenterebbe anche la produzione di anticorpi e permetterebbe di bruciare le calorie più in fretta. Con risultati simili a quelli di una pausa pranzo in palestra!

Stress e obesità

Lo stress della madre durante la gravidanza farebbe aumentare il rischio di sovrappeso e obesità per il bambino una volta diventato adulto. È quanto rilevato da uno studio dell’Università di Aarhus in Danimarca su un campione di quasi 120mila uomini, le cui madri avevano subito un lutto durante la gravidanza.

Basilico contro lo stress

Tra i numerosi effetti benefici che il basilico esercita sul nostro organismo c’è anche quello di allontanare ansia e stress. Sali minerali come il potassio, di cui la pianta è ricca, aiutano il controllo della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e dei livelli di stress psico-fisico così come il ferro, che facilita il trasporto dell’ossigeno nel sangue.

L’ansia ha gli occhi scuri

Le donne con gli occhi chiari sono più resistenti al dolore e allo stress rispetto a quelle con gli occhi scuri. A dirlo, un gruppo di ricercatori della Pittsburgh University, a seguito di uno studio effettuato su 58 donne incinte durante il parto: quelle con gli occhi verdi o azzurri non solo hanno sofferto meno ma si sono rivelate anche meno soggette ad ansia e depressione.

Una clinica per lo stress

Saranno inaugurate nel 2015 a Copenaghen le prime cliniche dello stress. Obiettivo: aiutare chi soffre dei sintomi più comuni di questo fenomeno come insonnia e ansia garantendo non solo cure e assistenza, ma anche informazione e tecniche su come imparare gestirlo.

Un dolce contro lo stress

Chi è stressato va alla ricerca di dolci. A dirlo non è solo una diffusa convinzione ma uno studio condotto dai ricercatori del Monell Chemical Senses Center di Philadephia: gli ormoni attivati dallo stress stimolerebbero recettori nelle papille gustative adibite al rilevamento del sapore dolce.

Mangiare pesce contro l’insonnia

Secondo alcuni ricercatori dell’Haukeland University Hospital di Bergen, in Norvegia, mangiare pesce almeno tre volte alla settimana migliorerebbe la qualità e la durata del sonno. Il pesce infatti sarebbe in grado di portare i livelli di vitamina D – legati a sonno e battito cardiaco – su valori ottimali.

Stress da maturità

State per affrontare gli esami di maturità e non riuscite a spezzare la bolla dell’ansia? Per uscire dal burnout e non ricaderci gli esperti consigliano di evitare i fenomeni di saturazione, concedendosi delle pause ed avendo cura del proprio benessere psicofisico.

Addio insonnia con il succo di ciliegia

Il succo di ciliegia è un ottimo rimedio per combattere l’insonnia. È quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Louisiana State University. Sono sufficienti due bicchieri al giorno per stimolare la melatonina e favorire il sonno.

Lo stress genera stress

Secondo una ricerca condotta da studiosi tedeschi, pare che lo stress si possa “trasmettere”, inducendo una condizione analoga nelle persone vicine. Solo l’osservazione passiva di persone sotto stress, porterebbe infatti a un innalzamento nell’organismo dei livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress.

Allarme sonno: si dorme sempre meno

Le Università di Oxford, Cambridge, Harvard, Manchester e Surrey, hanno lanciato l’allarme sui pericoli legati alla carenza di sonno in una popolazione mondiale, sempre più vittima di ansie e stress quotidiani. Secondo gli esperti oggi si dormirebbe in media 2 ore in meno rispetto a 60 anni fa.

I luoghi comuni sull’ansia… mettono ansia

Alcuni falsi miti sulle persone ansiose contribuiscono a far aumentare il disagio.
Qualche esempio? Non è affatto vero che le persone ansiose sono più fragili e nemmeno che l’ansia nasce da un trauma psicologico, e sentirselo ripetere può peggiorare il problema.

Verdure antistress

Contro il malessere primaverile che porta stanchezza, problemi di sonno e stress, quello che ci vuole è un bel piatto di verdure: in particolare fagiolini, spinaci, cavolo e agretti sono ricchi di sostanze preziose, ad elevato carico energetico e rigenerante, come il potassio, il magnesio il ferro, il calcio.

Ansia da calciatore

Da uno studio presentato dal sindacato mondiale dei calciatori FIFPro, emerge che ansia e depressione sarebbero problemi in aumento tra i calciatori professionisti. La ricerca evidenzia come il 26% soffra di disturbi legati a forme ansiose, percentuale che sale al 39% per gli ex giocatori.

Stress da colloquio

Una dei momenti di maggiore stress nel mondo del lavoro è senz’altro quello del colloquio per un nuovo impiego. Per non farsi prendere dall’ansia, gli esperti consigliano di essere il più possibile sé stessi, senza cercare di impressionare a tutti i costi.

Via lo stress con un cucciolo

L’interazione con cani e gatti è un ottimo metodo per combattere lo stress e migliorare lo stato d’animo, tanto che all’Università di Aberdeen, in Scozia, verrà allestita una “stanza dei cuccioli” per far rilassare gli studenti prima degli esami.

 

Noci brasiliane per dormire bene

Inserire nella dieta quotidiana alcune noci brasiliane aiuta a trovare un riposo sano e a evitare la sonnolenza diurna. Il merito sarebbe dei minerali in esse contenuti: in particolare il selenio ridurrebbe del 20% la probabilità di incorrere in difficoltà di addormentamento.

Ansia da fumo

Fumare fa male, si sa, ma le sigarette non sono dannose solo dal punto di vista fisico. Secondo uno studio, anche la sfera psichica sarebbe influenzata dall’abuso di tabacco, con manifestazioni che vanno dall’ansia alla depressione e che fanno sentire meno motivati nella vita di tutti i giorni.

 

 

Ansia e ictus: quale legame?

Essere vittime dell’ansia metterebbe a rischio la nostra salute cerebrale. Secondo uno studio della Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh (USA), gli ansiosi sarebbero infatti esposti al rischio di ictus fino al 20% in più rispetto a chi non soffre di questo problema.

Dormire “disintossica” il cervello

Secondo uno studio dell’University of Rochester Medical Center (New York), pubblicato sulla rivista Science, mentre dormiamo il nostro cervello non si limiterebbe a riposare: il sonno permetterebbe infatti ai tessuti cerebrali di disintossicarsi di molecole pericolose come la beta-amiloide associata allo sviluppo dell’Alzheimer.

Le tre regole del buon sonno

Ecco tre consigli degli esperti per dormire meglio. 1: al mattino appena alzati esporsi subito alla luce per regolare la produzione di melatonina. 2: rallentare “il ritmo” a inizio serata per prepararsi mentalmente a dormire. 3: mai lasciare incombenze da sbrigare dopo le 9 di sera.

Semi contro l’insonnia

Problemi di sonno all’inizio dell’inverno? Può succedere, perché la poca luce altera il ciclo sonno-veglia regolato dalla melatonina. Pare che in questa stagione i semi siano però i migliori alleati della ghiandola pineale, da cui la melatonina è prodotta. I più efficaci sarebbero anacardi, lupini e arachidi, che aiutano a combattere le carenze di stagione.

Monta in sella contro l’ansia

Andare a cavallo aumenta la concentrazione e la resistenza alle frustrazioni, scioglie l’ansia e migliora l’autostima e la qualità del sonno, oltre a essere una vera terapia di supporto per problemi come anoressia e bulimia.

Cambio di stagione: chiedi aiuto alla natura

La frutta e la verdura autunnali contengono molte sostanze benefiche che aiutano a ridurre i disturbi del cambio di stagione e preparano l’organismo al freddo dei mesi invernali. Ad esempio, l’uva rossa è ricca di flavonoidi e melatonina, utili contro lo stress e i problemi di sonno.

Art as therapy

Contemplare un’opera d’arte per combattere diversi problemi, tra i quali anche ansia e stress? Molti ritengono l’Art Therapy un metodo efficace allo scopo, e lo scrittore svizzero Alain de Botton ha addirittura aperto un apposito sito web: artastherapy.

Benessere in vaso

Le piante, anche quelle da appartamento, hanno molte proprietà benefiche che contribuiscono al benessere del nostro organismo. Le felci, ad esempio, sono in grado eliminare molti elementi nocivi dall’aria della stanza dove lavoriamo, riducendo persino lo stress.

Con la pausa caffé addio allo stress

Una ricerca danese sostiene che prendere il caffè con i colleghi sia di grande aiuto per ridurre lo stress lavorativo. Ritrovarsi a chiacchierare davanti alla macchinetta, oppure al bar, sembra infatti avere un’utilità analoga alla frequentazione di un gruppo di sostegno.

Abbraccia un albero contro lo stress

Si chiama silvoterapia, antichissima arte celtica che aiuta a ritrovare l’equilibrio sfruttando l’energia positiva delle piante. Come fare? Si sceglie un albero, poi si appoggia la schiena al tronco tenendo una mano sulla pancia e l’altra sui reni. Si respira profondamente per 20 minuti e lo stress se ne va…

 

Insonnia, che dolore!

Dormire poco fa male. Letteralmente. A volte dolori inspiegabili, contratture e simili possono essere causate dall’insonnia. La carenza di sonno favorisce infatti la produzione di molecole infiammatorie che, a loro volta, causano dolori muscolari, cefalea e sindrome premestruale.

Yogurt contro l’ansia

Cervello e intestino si influenzano a vicenda, secondo uno studio della Ucla University pubblicato sulla rivista Gastroenterology. In caso di stress, chi assume regolarmente yogurt arricchito con probiotici, sarebbe in grado di ridurre l’attività delle zone del cervello legate all’emotività.

 

Dormi meglio con il Feng Shui

Per un buon sonno la casa deve essere luminosa nei punti giusti e scura dove riposi. Il Feng Shui può insegnarti a dosare luci e colori all’interno dell’abitazione, ma per dormire bene il buio è indispensabile, altrimenti il cervello non secerne abbastanza melatonina.

Caffè e melatonina

Il caffè non fa dormire? Ovvio, tutti lo sanno, ma un aspetto meno noto è che l’effetto antisonno, secondo uno studio israeliano, sarebbe dovuto anche al fatto che la caffeina è in grado di ostacolare la produzione dell’enzima che stimola la produzione di melatonina.

Dormire poco fa male ai geni

Non dormire a sufficienza mette in crisi il nostro patrimonio genetico. A rivelarlo è una ricerca della University of Surrey pubblicata sulla rivista Pnas, che ha scoperto come uno stato di veglia protratto troppo a lungo alteri l’attività di una serie di geni fondamentali per le funzioni immunitarie.

Fast Reset

Focalizzare l’emozione e spostare l’attenzione: sarebbe questo il segreto del Fast Reset, una nuova tecnica riequilibratice per superare ansia, stress, insonnia e fobie. Consiste nel mettere a fuoco l’emozione disturbante, e poi nello spostare l’attenzione su mani, bocca e piedi, la cui attivazione predomina su altre funzioni.

Insonnia di coppia

I disturbi del sonno causano problemi di coppia. Secondo un sondaggio australiano, oltre l’80% di chi ha un partner che russa o soffre di apnea nel sonno afferma che il problema ha un effetto, anche significativo, sul rapporto di coppia. E in circa il 20% dei casi dormono in camere separate.

…Il naufragar m’è dolce

Imparare poesie a memoria è un’ottima ginnastica per il cervello, e sembra anche essere un toccasana per superare momenti di stress: leggere e ripetere parole che raccontano “il malessere di vivere” potrebbe aiutare a superare l’ansia, a confrontarsi con i propri problemi e a vederli da un punto di vista differente.

Più yogurt, meno stress

Cervello e intestino s’influenzano a vicenda, secondo uno studio della Ucla University: il primo invia stimoli al secondo che, ad esempio, in caso stress ”somatizza” con sintomi gastrointestinali più o meno forti. Ma vale anche il contrario, in quanto un intestino “tenuto in forma” con gli yogurt può ridurre l’attività del cervello legata all’emotività, al dolore, alla depressione e allo stress.

Stare bene nel verde

Secondo l’Istituto finlandese di Ricerche forestali di Metia passeggiare all’aria aperta non è solo un beneficio psicologico ma anche fisico. In particolare a risentire favorevolmente del contatto con la natura sono la pressione sanguigna, il ritmo cardiaco e la tensione muscolare. Immergersi nel verde tranquillizza e può aiutare a ridurre i disturbi da ansia.

Crisi da fame

C’è un nesso tra la crisi economica che stiamo vivendo e i comportamenti alimentari. Uno studio pubblicato sulla rivista specializzata “Psychological Science” sostiene che quando le preoccupazioni aumentano e i soldi diminuiscono il desiderio di consumare alimenti ipercalorici diventa molto forte. Esattamente come fanno moltio animali quando le risorse a disposizione diminuiscono.

Belle e riposate

Occhiaie e colorito pallido: la mancanza di sonno si nota subito influendo sull’aspetto. Per apparire sempre riposati occorre controllare la temperatura della camera da letto: l’ideale è intorno ai 21 gradi. Anche diffondere nell’aria essenze di rosa, muschio, vaniglia consente di dormire profondamente. Altre regole per permettere al sonno di rilassare e mantener sana la pelle: struccarsi a fondo e non fumare prima di andare a letto.

Le erbe del sonno

Nella tradizione fitoterapica alcune erbe sono particolarmente utilizzate per i problemi di sonno: la valeriana è la più conosciuta nella cura dell’insonnia e dell’ansia, mentre la passiflora ha una potente azione sedativa e ansiolitica, specifica quando la tensione nervosa coinvolge il cuore con palpitazioni, tipiche nella menopausa.

Musica classica contro lo stress

Secondo una recente ricerca, pubblicata sul British Journal of Health Psychology, la musica classica non sarebbe solo un piacere dello spirito, ma un aiuto concreto per ritrovare la salute. L’ascolto di brani classici avrebbe infatti un benefico effetto terapeutico sul cuore e su tutto il sistema cardiocircolatorio, riducendo lo stress.

Dormi bene e vivi a lungo

Chi scende sotto una soglia minima di ore durante il riposo notturno avrebbe un rischio di mortalità più alto. Il rapporto tra disturbi del sonno e problemi cardiovascolari è infatti provato: in particolare la apnee nel sonno sono risultate strettamente legate all’ipertensione arteriosa, agli scompensi cardiaci, alle patologie coronariche e alle aritmie.

Sconfiggi l’ansia con i cristalli

Alcuni cristalli sarebbero in grado di potenziare le difese immunitarie, di regalare serenità e buonumore. La cristalloterapia è un metodo molto antico, usato già da maya, egizi e persiani. Chi soffre di stress e dorme male, per esempio, può tenere in camera da letto un’ametista, che aiuta a rilassarsi.

Dormire fa rima con dimagrire

Secondo uno studio dell’Università di Boulder - Colorado – negli Usa, chi dorme in media solo cinque ore per notte tende a ingrassare – anche un chilo di più – rispetto a chi ha un sonno più lungo e regolare. La colpa sarebbe degli spuntini post-cena e la predilezione per il junk food.

Poco sonno? I geni si ribellano

Una ricerca britannica svela che se il tempo dedicato al sonno è inferiore alle sei ore, si altera il funzionamento di centinaia di geni. In sostanza la carenza di riposo è all’origine di una serie di danni alla salute, come disturbi cardiaci, diabete, obesità.

Marzo, dolce dormire

Uno studio condotto in Inghilterra sostiene che febbraio sia il mese peggiore per la qualità del nostro sonno. Secondo i ricercatori la maggior parte delle persone soffre infatti di sonnolenza e bassa pressione proprio alla fine dell’inverno. A marzo le cose cominciano a migliorare sensibilmente.

Vuoi dormire? Fai volare i palloncini

Nelle linee guida dello Sleep Council britannico sono presenti diversi esercizi, volti a migliorare la qualità del sonno, derivati direttamente dalla terapia cognitivo-comportamentale: ad esempio per addormentarsi può essere utile immaginare di far volare via i propri pensieri intrappolati in palloncini.

 

Il gatto antistress

Le fusa del gatto sarebbero un ottimo rimedio per ansia, stress e insonnia: ad affermarlo è un veterinario francese, sostenitore della “ron-ron terapia”. Pare infatti che “i ronfamenti” emessi a frequenze basse, garantiscano una sensazione di benessere al cervello.

Insonnia? Stai meno a letto

Chi non riesce a dormire più di 4-5 ore a notte dovrebbe limitare le ore in cui restare a letto. I ricercatori inglesi dello Sleep Council, affermano che limitare le ore trascorse a letto a quelle in cui effettivamente si riesce a dormire può essere d’aiuto per migliorare il problema insonnia.

Stress all’altare

Anche gli eventi positivi sono fonte di stress. Ogni cambiamento della quotidianità, infatti, può provocare disturbi, e il matrimonio è forse il più significativo tra questi. Secondo la “scala dello stress”, creata dei ricercatori Holmes e Rahe, sarebbe addirittura più logorante di una gravidanza o di un licenziamento.

Comfort Food

Gli squilibri nutrizionali possono causare sbalzi di umore, ansia e stress, ma con semplici accorgimenti nella dieta si può predisporre il cervello al benessere. Particolari sostanze contenute negli alimenti o prodotte durante la digestione (es serotonina, dopamina, endorfine), agiscono infatti sul sistema nervoso attraverso i cossidetti neurotrasmettitori.

Lavoro, che stress

Un sito americano ha stilato la classifica dei lavori meno stressanti:  al primo posto il professore universitario, al secondo posto il sarto e al terzo l’addetto ai registri medici. In testa ai lavori più stressanti, invece, il soldato e il vigile del fuoco.

Melatonina anti-alzheimer

Ricercatori spagnoli del Biomedical Barcellona Research Institute hanno dimostrato che l’esercizio fisico unito all’assunzione di melatonina ha mostrato effetti neuroprotettivi in modelli animali affetti dalla malattia di Alzheimer.

 

Se la mamma dorme bene il bimbo è sano

Dormire male in gravidanza può avere sul feto effetti piuttosto seri, contribuendo a parti prematuri e a un basso peso alla nascita. Lo indica una ricerca dell’Università di Sydney, raccomandando attenzione ai disturbi del sonno nelle donne incinte.

Thai Mood

Un massaggio antico di origine thailandese, unico nel suo genere, per un effetto prolungato nel tempo: al termine del trattamento si ritrova l’equilibrio perduto e il benessere psicofisico, avendo scaricato ed eliminato stress ed emozioni negative grazie al calore sprigionato dalle manovre del massaggiatore.

Stacchiamo la spina

Gli esperti la chiamano insonnia digitale. Per evitare problemi bisognerebbe staccare da video, computer e giochi almeno un’ora prima di andare a letto e non leggere con i tablet tra le lenzuola. Anche il telefonino acceso sul comodino andrebbe evitato, poiché impedisce il completo rilassamento.

Ansia: colpiti anche i cani

Anche gli animali, nel loro piccolo, si deprimono, si stressano, si angosciano. E finiscono in analisi. Più di 100 i casi trattati in un anno a Milano dall’ambulatorio attivo nel Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università Statale. Circa il 90% dei pazienti sono cani con disturbi comportamentali.

Musica antistress per mamma e bimbo

Per diminuire i livelli di ansia e stress che spesso assalgono la donna durante l’attesa, la musica rappresenta un valido aiuto. In particolare, sembra che l’ascolto di musica classica o new age sia un vero toccasana sia per la mamma sia per il nascituro.

Sindrome premestruale e melatonina

Un anomalo rilascio di melatonina può essere la causa della sindrome premestruale. I ricercatori della Douglas Mental Health University Institute, in Canada, hanno infatti  trovato nelle donne con disturbo disforico premestruale (PMDD) e insonnia, minore quantità di questo ormone nel sangue.

 

Il jet-lag sociale

Chi ha il ritmo sonno-veglia alterato è vittima di una nuova sindrome, denominata “jet-lag sociale”, in grado di nuocere alla salute. A lanciare l’allarme sono gli esperti dell’Associazione italiana di medicina del sonno (Aims), che sottolineano l’importanza di ritrovare la centralità del sonno come garante del nostro benessere.

 

Tecnologia antisonno

La luce di tablet e cellulari toglie il sonno. Lo conferma uno studio del Lighting Research Centre di New York, che ha evidenziato come l’uso continuativo di cellulari, computer o tablet per oltre due ore possa portare a un calo dell’ormone essenziale per la regolazione del ritmo circadiano del 22%.

Per conciliare il sonno

Per i problemi di sonno non serve contare le pecore… Il primo passo è correggere i comportamenti sbagliati abbandonando le cattive abitudini, e magari crearsi una serie di rituali dolci e rilassanti da seguire tutte le sere prima di andare a letto: può bastare una tisana, un bagno caldo oppure un bicchiere di latte.

Anche i muscoli devono dormire

Tra i molti benefici per il nostro corpo, il sonno permette anche il recupero delle normali attività metaboliche muscolari. La carenza di riposo può creare eccessive tensioni muscolari, una delle cause della fibromialgia. In chi soffre di artrosi o di patologie reumatiche può poi determinare un aumento della dolorabilità muscoloscheletrica.

Smetti di fumare e dormi!

Uno studio dell’Università di New York pubblicato su Sleep Medicine indica, in particolare alle donne, un vantaggio in più dall’abbandonare le sigarette: le quarantenni che smettono di fumare hanno infatti un miglioramento del sonno e riducono il rischio di soffrire di insonnia dai 65 anni in poi.

Balla che ti passa

Stress, ansia, depressione… balla che ti passa. Ballare è un’attività divertente che fa anche bene al fisico e alla mente. Secondo un recente studio, il ballo è utile nel combattere lo stress, la depressione e anche l’emicrania, ritrovando il benessere psichico in modo dolce e divertente.

 

Un sonnifero naturale

C’è chi dorme poco e chi troppo… Un potentissimo sonnifero naturale, ancora sconosciuto, è stato infatti trovato nel cervello di persone con ipersonnia, disturbo del sonno che fa dormire anche 70-75 ore a settimana, senza però sentirsi mai riposati. La scoperta della Emory University School of Medicine è stata pubblicata su Science Translational Medicine.

 

Stress da crisi, il cuore ne risente

Stress, ansia e incertezza: tre fattori provocati dalla crisi economica che aumenterebbero il rischio d’infarto. L ’ansia in particolare rappresenta un importante fattore di rischio aggiuntivo per chi già soffre di malattie cardiovascolari, ma potrebbe anche provocare l’inizio di questi problemi. Il consiglio: prestare attenzione a stili di vita e abitudini alimentari, oltre a fare attività fisica quotidiana.

Sonno frizzante

Il termine non è scientifico ma la definizione “sonno frizzante”  rende bene l’idea: si dorme ma non si riesce a riposare bene, come se il cervello fosse sempre in attività. La colpa sarebbe di computer, tablet e smartphone: i loro schermi luminosi riducono infatti i livelli di melatonina, l’ormone del sonno.

 

I disagi del “mini” jet-lag

Non sono solo i lunghi viaggi in aereo, con il passaggio da diversi fusi orari, a causare scompensi e alterazioni nel nostro ritmo sonno-veglia: può capitare che anche una differenza di orario minima, come succede con il cambio da ora legale a solare, o viceversa, crei disagio in soggetti particolarmente sensibili.

 

Maggiorana antistress

La maggiorana ha un effetto rilassante e distensivo. Il meccanismo che contribuisce a tali proprietà calmanti è la riduzione della pressione arteriosa ottenuta per vasodilatazione. Favorisce inoltre il rilassamento muscolare attraverso la regolazione dei livelli degli ormoni responsabili del nostro stato di serenità o di stress (adrenalina e serotonina).

10 minuti dedicati a te

Dieci minuti al giorno da dedicare agli esercizi anti-stress: così si riduce lo stato di tensione complessiva, migliora la qualità del sonno e diminuisce la sensazione di fatica. Ad affermarlo sono gli studiosi del Walter Reed National Military Medical Center di Bethesda, nel Maryland.

Autunno, che tristezza!

L’autunno può spesso portare a sbalzi d’umore, oltre a problemi di sonno, legati alla minor quantità di luce solare a disposizione, che influenza la produzione di serotonina. Molte ricerche confermano che assumere integratori a base di melatonina, ormone naturale che regola il ciclo del sonno, può aiutare.

U2 antistress

Secondo un recente sondaggio pubblicato dal Daily Mirror, ascoltare “Beautiful Day” degli U2 sarebbe il migliore rimedio per sconfiggere la tensione quando si è imbottigliati nel traffico.

Stress per lui e per lei

Uomini e donne reagirebbero diversamente allo stress: maggior aggressività per i maschi e gestione della situazione nelle femmine. Questi i risultati di una ricerca australiana che sostiene che responsabile delle reazioni differenti sia un gene chiamato SRY.

 

Instant Therapy

La Instant Therapy è nata nel mondo anglosassone e si sta diffondendo anche in Italia. Si tratta di un metodo che integra bioenergetica e training autogeno, psicologia positiva e psicologia cognitivo – comportamentale, permettendo di affrontare e gestire ansia e stress.

 

A piedi nudi contro lo stress

Il barefooting è una nuova tendenza new age per combattere lo stress e ritrovare il benessere. Si tratta in poche parole di camminare a piedi scalzi e provare attraverso le piante dei piedi sensazioni “ancestrali” ormai dimenticate, scaricando stress, ansia e tensioni accumulate.

Ansia, via al galoppo

Già Ippocrate suggeriva lunghe cavalcate per combattere l’ansia e l’insonnia. Oggi l’ippoterapia è l’equitazione a scopo terapeutico: il cavallo, con le sue eccezionali doti di sensibilità, di adattamento e di intelligenza, è ritenuto, da sempre, una straordinaria “medicina” tutta al naturale.

Rimedi naturali per dormire bene

I disturbi del sonno di solito si accompagnano ad ansia e depressione. Quasi mai per trattare questi problemi i medici pensano a rimedi naturali come la valeriana e altre piante medicinali. I pazienti invece dimostrano più sensibilità e fiducia e prima dei farmaci preferiscono affidarsi alla natura.

Sciogli lo stress in acqua

Negli ultimi anni, al tradizionale watsu, lo shiatsu praticato in acqua indicato contro gli stati d’ansia, si sono affiancate discipline come l’aquabond e l’aquasoma, che con una serie di movimenti molto delicati, da fare dentro e fuori dall’acqua, stimolano il rilassamento.

Ansia sul palcoscenico

La teatroterapia si sta diffondendo in Italia e all’estero: svolta da psicologi con l’aiuto di teatranti, può dare un valido contributo nel alleviare l’ansia, nel limitare l’insicurezza e la timidezza attraverso la rappresentazione di personaggi improvvisati.

 

Ansia: la meta giusta

Le vacanze fanno bene a fisico e mente, a condizione di scegliere la meta giusta. Ad esempio, se siete ansiosi la vostra destinazione ideale è un paese straniero: scoprire realtà lontane, in cui si parlano lingue diverse, vi aiuterà a concentrarvi sul viaggio e a rilassarvi.

 

Elettronica, via dal letto

Se volete riposare bene di notte, tenete telefoni, tablet e laptop lontani dal letto. Ricercatori svedesi hanno scoperto che un uso intensivo di apparecchi elettronici prima di dormire può comportare problemi d’insonnia, ma anche segni di stress e sintomi depressivi.

 

Lo stress blocca il cervello

Secondo l’Università di Yale il logorio psicofisico ha un impatto molto forte sulla nostra capacità di gestire i cambiamenti umorali e comporta, alla lunga, ansia e disordini bipolari. In sostanza lo stress “blocca” il cervello e favorisce l’insorgere della depressione.

Volare senza ansia

In arrivo nelle librerie un nuovo volume su come controllare con le giuste tecniche l’ansia legata alla paura di volare. E’ edito da De Agostini e si intitola, appunto, “Paura di volare”; due gli autori: un capitano della British Airways e una psicologa, che spiegano come non sia così difficile tenere ansia e panico sotto controllo.

Melatonina e latte materno

Una recente ricerca evidenzia il ruolo della melatonina nel latte materno: questo ormone sarebbe in grado di passare direttamente al bambino attraverso l’allattamento al seno e determinerebbe un miglioramento del sonno notturno e una riduzione delle coliche del neonato.

RMP, sigla antistress

Il Rilassamento Muscolare Progressivo è una tecnica di provata efficacia contro stress e tensione.
Si tratta di una metodologia nata in America, utilizzata nelle terapia comportamentale e basata sull’alternanza contrazione-rilasciamento di alcuni gruppi muscolari che tendono a irrigidirsi in seguito a sollecitazioni psicologiche.

Stress e dieta

Paola Vinciguerra – psicoterapeuta – e Giorgio Calabrese – nutrizionista – hanno appena pubblicato «Stress & dieta. Consigli e rimedi per vivere al meglio» con Kowalski editore; spesso infatti i chili di troppo c’entrano molto con lo stress e la mancanza di autostima. Sono poi in molti ad utilizzare il cibo e i dolci come “antidepressivo” e per combattere l’insicurezza.

 

Un materasso Hi Tech

Un’azienda californiana ha prodotto un materasso dotato di un sensore in grado di controllare le variazioni di pressione provocati da impulsi leggeri, come quelli dovuti al battito cardiaco, o dall’agitarsi nel sonno. I dati vengono poi trasmessi via wireless a una centralina e analizzati tramite uno speciale software in grado di catalogarli.

Una pianta esotica contro lo stress

Contro ansia e stress perché non provare con le piante “esotiche”? Ad esempio, la rodiola, di origine asiatica, è efficace nel disagio emotivo e come sostegno nei momenti di stress, mentre la griffonia proviene dalla tradizione africana e aumenta nell’organismo i livelli di serotonina, regolando il tono dell’umore, del senso di fame, del sonno.

Su il morale naturalmente

Chi di noi non è stressato? Facciamoci però una domanda che a prima vista potrebbe sembrare banale: sappiamo riconoscere lo stress? Per combatterlo e gestirlo bisogna infatti individuare correttamente i sintomi, che spesso sono subdoli, e si manifestano in maniera progressiva.
I rimedi naturali spesso possono risolvere la situazione.

Ufo e stress

Uno psicologo dell’università della Pennsylvania ha studiato la paralisi ipnagogica che si verifica nelle fasi di addormentamento o di risveglio quando il corpo è in una condizione di assoluto riposo, mentre il cervello è sveglio e attivo. In questi momenti di transizione, afferma, si possono avere allucinazioni, come appunto essere rapiti dagli alieni.

La costruzione dell’ansia

L’ansia non è una malattia, ma una costruzione del cervello. Quindi non si dovrebbe curare come si cura un raffreddore o una qualsiasi malattia fisica. Bisogna invece darle prima di tutto una forma, per essere in grado di gestirla e superarla, perché ciò che non conosciamo sembra sempre più spaventoso di quanto non sia in realtà.

I benefici dell’ortoterapia

Combattere lo stress e l’ansia, sviluppare le capacità di interazione e partecipazione, rafforzare l’autostima e la definizione del proprio ruolo all’interno di un gruppo.
Sono solo alcuni dei traguardi che è possibile raggiungere praticando l’ortoterapia.

 

Con lo sport si pensa meglio

Lo dice anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità: l’attività fisica è importante per il benessere mentale, a tutte le età. Mantiene il cervello giovane e attivo, lo protegge dalle malattie dell’età adulta e tiene lontane l’ansia e la depressione., grazie a una serie di reazioni chimiche che fanno abbassare il cortisolo, un ormone prodotto in condizioni di tensione emotiva.

 

Musica, meglio degli psicofarmaci

Tre psicologi americani hanno compilato una playlist di canzoni che fanno da antidepressivo e antistress. E al primo posto hanno messo Imagine di John Lennon, considerata più efficace di uno psicofarmaco. La musica giusta calma l’ansia, migliora la memoria e l’efficienza mentale.

Stress in gravidanza

Gravidanza = stress? Pare di sì, ma c’è il modo per restare serene. Abbandonate uno stile di vita troppo impegnativo, riducete gli impegni. Mangiate in maniera regolare, passeggiate all’aria aperta e mangiate la cioccolata fondente: stimola la produzione di endorfine.

Chi dorme in compagnia…

Chi dorme solo dorme peggio: l’ha verificato uno studio dell’Università di Chicago. La ragione sarebbe che per sopravvivere l’uomo ha dovuto da sempre fare affidamento sulla sicurezza della sua comunità. Sentirsi soli fa percepire la mancanza di questo senso di protezione e si dorme male.

 

 

 

Un aroma batte lo stress

L’aromaterapia schiarisce la mente e contrasta lo stress. Non è più considerata una pratica new age, ma piuttosto una tecnica per donare stimoli piacevoli, creare atmosfere accoglienti, offrire un utile insieme di effetti benefici. Dormire in una stanza profumata di rose migliora anche il tono dei sogni.

 

Gravidanza, stop allo stress

Gravidanza = stress? Pare di sì, ma c’è il modo per restare serene. Abbandonando uno stile di vita troppo impegnativo, riducendo gli impegni, mangiando in maniera regolare, passeggiando all’aria aperta. E consumando la cioccolata fondente: stimola la produzione di endorfine.

Parla con te, ma non troppo

Per strada o in ufficio, sempre più italiani parlano da soli. Secondo l’Associazione europea disturbi da attacchi di panico, pensare a voce alta fa bene per le funzioni cerebrali (ci diamo istruzioni, ci incoraggiamo e controlliamo le nostre azioni), ma farlo troppo spesso è spia di stress e ansia elevati.

Melatonina a misura di bambino

3 bambini su 10, entro i 2 anni, fanno fatica ad addormentarsi o a mantenere il sonno. Un disturbo che spesso si trascina anche fino all’adolescenza. La soluzione? Ovviamente deve essere naturale, come ad esempio integratori a base di melatonina con una formulazione a misura di bambino.

Pensa positivo

In caso di problemi di ansia e stress, immaginare che le cose cambieranno in meglio e che si starà di nuovo bene con se stessi può determinare un profondo rilassamento mentale far sì che il desiderio diventi realtà. Bisogna conoscere, però, i giusti passaggi della metodologia per renderla efficace.

La primavera è donna

Sono le donne quelle a soffrire maggiormente del cambio stagione, specie quando si entra nel periodo primaverile. Con la nuova stagione, oltre ai sintomi tipici – stanchezza, gonfiore, nervosismo ed irritabilità – si aggiunge l’insonnia.

Ora legale, ansia in agguato

Il passaggio all’ora legale determina un’alterazione del ciclo sonno veglia che può portare ansia, nervosismo, mal di testa e addirittura dolori articolari e muscolari. La prima regola è però quella di non prendere sonniferi o bere alcool per cercare di addormentarsi: meglio i metodi naturali.

 

Quella sonnolenza inspiegabile

Il 17 marzo si è celebrata la Giornata Europea della Narcolessia, una malattia neurologica causata dalla disfunzione di un neurotrasmettitore che improvvisamente smette di secernere una sostanza fondamentale per il sistema sonno-veglia. Questo può comportare sonnolenza diurna, allucinazioni e altri problemi di non lieve entità.

World Sleeping Day

Il 16 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale del Sonno. Tra le diverse questioni, è stato evidenziato che la sindrome di apnea ostruttiva del sonno  è corresponsabile di situazioni quali l’obesità, il calo della libido e i disturbi comportamentali; inoltre, chi soffre di apnea ostruttiva ha un rischio di ictus quattro volte superiore.

 

Dormire bene per evitare il diabete

L’insonnia comprometterebbe la sensibilità dei tessuti all’insulina, facilitando l’insorgenza di quella “insulino-resistenza” che appare un fattore chiave per lo sviluppo del diabete. A lanciare l’allarme sono stati gli esperti dell’AIMS, l’Associazione Italiana Medicina del Sonno, in occasione della XII Giornata Nazionale del Dormiresano.

Il rumore dello stress

Se il rumore è troppo forte o il volume della musica troppo alto, gli effetti negativi sull’organismo, non solo sull’udito, sono assicurati. Con quali danni? Disturbi psicologici, comportamentali e del sonno, aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, interferenza con la comunicazione verbale e sindrome da stress… Silenzio

La crescita dell’insonnia

Rispetto a vent’anni fa dormiamo in media un’ora e mezzo di meno ogni notte. Colpa dell’insonnia. Secondo le statistiche, in Italia ne soffre circa il 30% della popolazione, con una spesa annua intorno ai 200 milioni di euro in farmaci per riposare bene. In realtà le persone che ne soffrono veramente non supererebbero il 10-12%, e i disturbi lamentati sono solo frutto di uno stile di vita scorretto.

Rilassati e dimagrisci

Diversi studi medici dimostrano che una condizione di stress cronico favorisce l’aumento di peso. La secrezione eccessiva dell’ormone dello stress, il cortisolo, a lungo andare rallenta il metabolismo e, se l’alimentazione rimane invariata, può determinare un aumento di peso. Inoltre, alti livelli di stress comportano la tendenza a depositare più grasso attorno all’addome.

Un weekend al rallentatore

Per chi fa la vita da pendolare il weekend assume un’importanza fondamentale: il fine settimana va utilizzato per dedicarsi a famiglia, sport e hobby per rompere la routine settimanale. Qualche volta si cade nella tentazione dell’iperattività: è invece importante imporsi di rallentare il ritmo.

 

Animali antistress

Prendersi cura di un animale può calmare l’ansia, può trasmettere calore affettivo, e aiutare a superare lo stress e la depressione. Lo ha dimostrato per la prima volta lo psichiatra americano Levinson nel 1960, applicando con successo la pet therapy sui suoi pazienti.

 

Insonnia: quali rischi?

Sulla rivista “Lancet” è stata pubblicata una revisione scientifica degli studi sui disturbi correlati al sonno, che in Italia colpiscono quasi 12 milioni di persone. La privazione cronica del sonno va curata prima possibile, ma più che i farmaci converrebbe utilizzare la terapia cognitivo-comportamentale.


Ansia da prestazione al femminile

Da alcuni sondaggi emerge che, in materia di sesso, le donne si fanno talvolta prendere dall’ansia da prestazione, esattamente come gli uomini. Paura di deludere il partner, cercare di apparire diverse da come sono, mancata accettazione dei propri difetti fisici, sono tutti elementi che possono creare agitazione in certi momenti.

Ansia da disoccupazione

L’85 per cento delle famiglie lombarde è in ansia perché teme che il numero dei disoccupati aumenterà nei prossimi mesi. Lo dice un’indagine realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, che sottolinea come il dato sia in crescita rispetto al 2011 quando i pessimisti erano il 79%.

Succo di ciliegia, il sonnifero naturale

Mezzo bicchiere di succo di ciliegia al giorno  fa dormire bene. Lo hanno dimostrato i ricercatori della Università di Newcastle (Regno Unito) secondo cui 60 ml al giorno di succo sono sufficienti per combattere i problemi di sonno perché aumentano anche del 16% i livelli di melatonina.

 

Playlist anti ansia

Tre psicologi americani hanno compilato una playlist di canzoni che fanno da antidepressivo e antistress. E al primo posto hanno messo Imagine di John Lennon, considerata più efficace di uno psicofarmaco. La musica giusta calma l’ansia, migliora la memoria e l’efficienza mentale. Perché non farci una playlist personale per i momenti difficili?

 

Serenità in tavola

Il benessere si conquista a tavola, e per affrontare serenamente le contrarietà quotidiane, stemperando stress, nervosismo e stanchezza, possono bastare una banana, un pugno di noci, un bicchiere di latte. Molti studi scientifici hanno documentato che questi alimenti contengono sostanze in grado di influire positivamente sui meccanismi regolatori dell’umore.

 

Ansia da rientro

L’ansia che ci può colpire al rientro dalle vacanze è un segnale da non sottovalutare: è possibile che la nostra vita quotidiana presenti qualche problema e che la vacanza non sia stata vissuta come un momento di scarico, ma come una fuga da uno standard  faticoso e insopportabile.

I rischi dell’insonnia

Quando troppo spesso il sonno è di cattiva qualità, meglio correre ai ripari prima che il problema cronicizzi. La carenza cronica di sonno è in grado di scatenare o aggravare gravi patologie, quali ipertensione, malattie cardiovascolari, obesità, squilibri immunitari e addirittura disturbi psichiatrici.

Vacanze finite? Fai una pausa

Gli esperti lo chiamano “social jet-lag”, cioè fuso orario sociale. Il rientro “stanco” dalle vacanze di Natale, non ha spiegazioni scientifiche, ma è un dato di fatto che molti si sentono fiacchi e poco energici. Per evitare malesseri, i primi giorni meglio avere pochi impegni in agenda. E, in tavola, frutta e verdura.

 

Web dipendenza

Il suo nome è «Internet Addiction Disorder», cioè disturbo da web-dipendenza. Ricercatori cinesi hanno rivelato che può essere dannoso per il cervello degli adolescenti quanto altri tipi di dipendenza, come alcol o sostanze stupefacenti. I soggetti a cui viene negato l’accesso al web possono avvertire i classici sintomi delle crisi di astinenza.

Stress da badanti

L’Associazione Donne Ucraine Lavoratrici in Italia, evidenzia un problema di stress e depressione che colpisce badanti e collaboratrici domestiche provenienti dall’est. Spesso lavorano 24 ore al giorno, assorbendo su di sé i problemi di una nuova famiglia, dimenticando la propria. La “sindrome italiana” si cura con il calore, e con forme di auto-aiuto.

Uomo al volante, stress costante

Per il 41 % degli uomini la presenza della compagna sul sedile del passeggero è fonte di stress e in caso di ingorgo sono sette volte più insofferenti.
I maschi sono i più insofferenti al volante, convinti di essere dei guidatori infallibili ma incapaci di sostenere lo stress di una coda. A dirlo non è un’associazione femminista ma una compagnia di assicurazioni inglese. 

 

 

 

Altruismo antistress

Aiutare il prossimo fa bene al cervello: diminuirebbe infatti l’azione di quelle aree che provocano stress (amigdala). Uno studio dell’Università della California ha dimostrato che dedicarsi agli altri curare un malato, fare un’offerta a un povero per strada, donare soldi per un’associazione benefica – libera dall’ansia che deriva dal confronto con il dolore altrui.

Melatonina, elisir di giovinezza

La melatonina viene prodotta dalla ghiandola pineale durante la notte, con un picco massimo tra le  2 e le 4. Regola il ritmo sonno-veglia, ma ha anche importanti funzioni antiossidanti. Dopo i 35 anni il nostro corpo comincia a produrne meno, così sarebbe consigliabile assumerla mediante integratori, per continuare a garantirci i suoi effetti benefici.

Il sonno dei geni

C’è chi dorme solo sei ore a notte e chi deve riposare almeno per otto ore consecutive. Non è questione di pigrizia. Una ricerca di gruppo di scienziati dell’Università di Edimburgo e della Ludwig Maximilians di Monaco ha dimostrato che è tutta questione di genetica. I portatori del gene Abcc9, infatti, necessitano mediamente di mezzora in più ogni notte.

Shiatsu per il benessere in gravidanza

Lo shiatsu è una parola giapponese che significa pressione con le dita.  È basato infatti sulla digitopressione di precisi punti del corpo umano. La stimolazione di quei punti libera un’energia vitale presente in ogni uomo in grado di ristabilire equilibrio e armonia. Si è dimostrato molto efficace per i problemi di stress delle donne in gravidanza.

 

Mamme depresse

Le donne in gravidanza sono in un momento di maggiore fragilità: pianti improvvisi, tristezza, sbalzi dell’umore sono sintomi che possono manifestarsi durante tutto il periodo della maternità, sia prima che dopo il parto. Anche quando appaiono assolutamente fisiologici  non vanno mai trascurati o minimizzati, ma affrontati con l’aiuto delle persone care.

 

 

Rilassamento “attivo”

Molte persone per combattere lo stress attuano la strategia di ignorarlo, ottenendo il risultato di aggravare sempre più la loro condizione. Invece, rilassarsi non significa non fare nulla, ma cercare di riacquistare le energie per superare le difficoltà, ritrovando concentrazione e motivazione. Un aiuto cruciale può essere fornito dalle tecniche di rilassamento.

 

Immagina e rilassati

La cosiddetta distensione immaginativa è una tecnica che si basa sulla visualizzazione, messa a punto dagli istituti H. Bernheim e Riza per trattare i disturbi psicosomatici. Allenta le tensioni, riduce l’ansia e  permette di riprendere un contatto positivo con il proprio corpo. Anche a casa, basta mettersi comodi e lasciarsi andare al mondo delle immagini.

 

 

Bang Bang Therapy

Contro stress e ansia arriva in Italia il primo videogioco che aiuta a scaricarsi, picchiando conigli antipatici e cattivi. Una rivoluzione psico-ludica, realizzata grazie al coinvolgimento di esperti di varie discipline, che ha generato la prima vera applicazione di ”Bang-Bang Therapy”.

 

Ascoltare lo stress

Lo stress va ascoltato, non ignorato. Bisogna prima chiedersi come mai il nostro corpo lancia questo segnale d’allarme, poi individuare i nostri punti di forza, come ad esempio gli affetti, e potenziarli. Qualcosa di più pratico? Fare sport all’aria aperta, perché aiuta a tenersi in forma e a riflettere.

 

Buonanotte!

La paura del buio, o scotofobia, può manifestarsi a qualunque età chi ne soffre si sente indifeso e in preda a pericoli invisibili, ma si può vincere con un semplice trucco: tenere una luce regolabile sul comodino e ridurne gradualmente l’intensità, fino ad arrivare nell’arco di 15 giorni all’oscurità totale.

 

Malessere pendolare

Ansia, nervosismo, stanchezza e acciacchi vari: è la sindrome del pendolare, il malessere di chi viaggia quotidianamente verso il luogo di lavoro. Non è un malanno immaginario, come dimostra uno studio svedese dell’Università di Lund su 21 mila lavoratori tra i 18 e i 65 anni. Chi si muove in auto, treno o autobus sta peggio di chi lavora abbastanza vicino a casa da potersi muovere a piedi o in bicicletta.

 

Meditate gente…

La meditazione spegne lo stress: utilizzare tecniche per la gestione della tensione nervosa riduce di tre volte l’impatto di uno stile di vita frenetico, secondo quanto emerge da uno studio dell’Università di Ancona condotto su 125 persone che hanno partecipato a corsi di tecniche antistress. Oltre ad ansia e depressione anche il cortisolo, l’ormone dello stress, ha mostrato una riduzione significativa.

 

Ciliegie contro l’insonnia

Mezzo bicchiere di succo di ciliegia oppure un pezzo di torta farcito con la stessa quantità di succo per contrastare l’insonnia: è quanto emerge da uno studio pubblicato sull’European Journal of Nutrition da un gruppo di studiosi britannici della Northumbria University di Newcastle, secondo cui il consumo di ciliegie aumenterebbe i livelli di melatonina presenti nell’organismo umano.

 

Stress al lavoro per 9 milioni

Lo stress da lavoro è un “male” vero e proprio che colpisce ben 9 milioni di italiani, per oltre la metà dei casi donne. Ed è un disturbo in costante crescita: dal 2005 a oggi, infatti, si calcola che in Europa ci sia stato un incremento del 10%. Lo afferma il dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano.

 

Il terremoto toglie il sonno

Disturbi del sonno, stress, incubi. Sono solo alcuni degli effetti rilevati negli aquilani e nelle popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile 2009. Uno studio su un campione di 600 persone ha rilevato che, a distanza di due anni e mezzo dal sisma, la qualità del sonno degli aquilani risulta ancora molto inferiore rispetto alle altre popolazioni limitrofe.

La mamma russa e il bimbo non cresce

Secondo uno studio australiano, le donne incinte con apnea ostruttiva del sonno, un disturbo che causa un russare rumoroso, hanno un maggiore rischio di partorire bambini sottopeso i cui tassi di crescita rallentano ancor prima della nascita. I ricercatori consigliano di dormire sempre su un fianco per respirare meglio.

 

Io parlo da solo

I ricercatori della Toronto University affermano che parlare da soli, o meglio pensare a voce alta, sia un’attività cerebrale funzionale al controllo sulle nostre azioni; in pratica, in questo modo ci diamo istruzioni, ci incoraggiamo. Farlo troppo spesso è però la spia che i livelli di stress e ansia sono molto elevati, e bisogna correre ai ripari.

 

Stress da incidente

Chi è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale è a rischio stress. Da ricerche realizzate negli ultimi venti anni è emerso che tra il 5% e il 45% degli adulti ed il 14- 45% dei minori, sviluppa un disturbo post traumatico da stress; questo si manifesta con il continuo rivivere l’evento traumatico, anche nei sogni o con dolorosi “flashback”.

 

Halloween, che paura!

La festa di Halloween è piena di rituali e simboli difficili da elaborare per i bambini che, per questa ragione, possono incorrere in insonnia, incubi, problemi di eccessivo nervosismo o addirittura attacchi di panico. Questo l’allarme lanciato da alcuni psicoterapeuti, dopo le segnalazioni di molti genitori.

Cefalea da stress

Cefalee ed emicranie colpiscono 12 milioni di italiani, un quinto della popolazione. E un milione di ragazzi sotto i 14 anni soffre di questo disturbo. Secondo gli esperti della Società Italiana per lo studio delle cefalee (Sisc), nel 75% dei casi l’elemento che scatena il mal di testa è lo stress quotidiano. In questi casi possono essere efficaci i rimedi naturali.

Balla che ti passa

La danza è preziosa per il fisico e la mente. Stimola infatti  il nostro corpo a produrre gli ormoni che migliorano l’umore, riducendo anche la sensazione di stress e di ansia. Per iniziare è consigliabile però  frequentare dei corsi per imparare posizioni corrette e prive di rischi.

Fate la nanna

Circa il 25-30% dei bambini e degli adolescenti soffre di disturbi del sonno. Nella maggior parte dei casi, questi disturbi sono spiegabili con fattori di tipo ambientale. Gli interventi dei genitori centrati su azioni che modifichino il comportamento del sonno possono quindi contribuire alla positiva risoluzione dei problemi in questa fascia di età.

Dietro l’insonnia

Per l’85% della popolazione, l’insonnia è il sintomo di problemi di natura psicologica. Il consiglio è di affrontare la situazione rimuovendo ansia e stress. In ogni caso, alcuni fattori esterni come il rumore eccessivo, il caldo, il freddo, la luce, possono essere controllati e semplici accorgimenti tecnici possono a volte essere sufficienti a farci dormire bene.

Luci sulla città

Le lampade a Led nuociono alla salute? Lo ipotizza una ricerca dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Inquinamento Luminoso di Thiene (Vi). I Led a luce bianca ridurrebbero infatti di cinque volte la produzione di melatonina, provocando uno stato fisico di maggior vigilanza con insonnia e altri disturbi del sonno.

Ansia, troppi farmaci

Ansia e depressione, due mali in crescita a causa della crisi economica e della perdita del lavoro. L’allarme arriva dai medici di famiglia e dagli psichiatri che sottolineano che negli ultimi cinque anni, i casi sono quasi raddoppiati. I medici registrano anche un abuso di psicofarmaci, come ansiolitici e tranquillanti.

Paura di diventare poveri

Preoccupati per il futuro, in ansia per il lavoro. Un italiano su tre, nell’ultimo anno ha intaccato i propri risparmi e uno su quattro ha dovuto far ricorso a un prestito. Gli italiani scoprono la crisi, modificando stili di vita, prospettive. E a risentirne è la qualità del sonno.

Donne in crisi

Nove milioni di italiani si “ammalano” di stress da lavoro: tra loro, ben 7 su 10 sono donne, soprattutto schiacciate nel doppio ruolo famiglia-carriera. L’età più a rischio? Dai 30 ai 40 anni. Rimedi? Alimentazione regolare e sano stile di vita quelli più consigliati dagli specialisti.

Sindrome da traffico

“Traffic stress syndrome” o Tss. Per ridurre la tensione nervosa mentre si guida bisogna respirare profondamente e lentamente: questa tecnica fa diminuire l’adrenalina, portando al rilassamento.
Inoltre non bisogna mai mettersi al volante quando si hanno i minuti contati.

 

“Metallari” depressi

I ragazzi che ascoltano la musica heavy metal, secondo alcuni ricercatori, avrebbero un approccio negativo alla vita. E ascoltare la stessa canzone più volte, ripetitivamente, significherebbe volersi isolare ed evadere della realtà, e potrebbe essere un sintomo di ansia o depressione.

Weekend, che ansia!

La paura della povertà e della precarietà si manifesta maggiormente nel weekend, determinando ansia e stress. È la nuova fotografia degli italiani scattata dall’Associazione europea disturbi da attacchi di panico, che da mesi sta monitorando le reazioni di un ampio campione, dai 18 ai 65 anni.

Lavoro: lo stress è donna

Nove milioni di italiani soffrono di stress da lavoro, le donne il doppio degli uomini. Di queste, nove su dieci soffrono di disagi psichici e disturbi dell’umore: ansia (45%), irritabilità (41%) e insonnia (39%). Sono i dati presentati recentemente dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna.

Triptofano per un sonno migliore

Il triptofano è un aiuto importante in presenza di disturbi dell’umore, insonnia e altri problemi del sonno. Curiosamente questa sostanza abbonda nella carne di leone marino, ma crediamo sia più semplice consumare latticini, uova e pesce azzurro, che ne contengono comunque buone quantità.

Panico in famiglia

Da uno studio dell’Associazione europea disturbi da attacchi di panico, emerge che la famiglia non è più un luogo tranquillo in cui ricaricarsi. Al contrario, sta diventando una fonte di ansia soprattutto per gli uomini, pieni di sensi di colpa per non poter permettere a moglie e figli lo stesso tenore di vita a cui li avevano abituati prima della crisi.

I soldi danno l’infelicità?

Molte le polemiche dopo le dichiarazioni di Ibrahimovic e Cassano sullo stress legato al calcio professionistico. Gli psicologi dello sport confermano però che soldi, fama e ricchezza in certi casi non sono d’aiuto: ad alti livelli l’ansia da prestazione può essere difficile da sopportare.

Un corso contro l’ansia da esame

L’Università di Padova viene in aiuto degli studenti troppo emotivi, attraverso il Servizio di aiuto psicologico per le Difficoltà di studio e apprendimento. L’aiuto offerto è gratuito e trasversale a tutte le facoltà. Psicologi e psicoterapeuti dell’Università impartiscono lezioni su come gestire al meglio la propria quotidianità in termini di flessibilità e ottimismo.

Ridi che ti passa

Il buonumore non solo vince ansia e stress, ma aiuta anche a stare meglio. Ridere più volte per almeno 15 secondi, per un totale di un quarto d’ora al giorno porta benefìci all’umore e alle relazioni personali, ma produce anche significativi e benefici effetti fisiologici sull’organismo.

Curare la depressione di corsa

La depressione è un problema economico e sociale e si stima che nel 2020 sarà la seconda causa di disabilità nel mondo. Una soluzione semplice ma con molti effetti benefici è l’esercizio fisico. Già un’ora di camminata o di corsa tre volte alla settimana porta un netto miglioramento.

Depressi che amano gli altri

Un nuovo studio dell’UE ha dimostrato che le persone con una tendenza verso la depressione hanno meno probabilità di mostrare sentimenti di odio. In un articolo pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry, un team di ricercatori cinesi e britannici spiega come nei soggetti depressi il cervello spesso disconnetta letteralmente il “circuito dell´odio”.

L’ansia arriva da destra

Recenti ricerche hanno scoperto che alla base dell’ansia c’è un difetto di comunicazione tra le aree che controllano la risposta allo stress e le emozioni negative, tutte situate nell’emisfero destro dell’encefalo. Quando queste non “parlano” tra loro, scatta il panico.

Le luci che curano

Luce, calore, raggi infrarossi e ultravioletti, sono rimedi naturali, utili per alleviare o curare diversi disturbi. La luminoterapia, utilizzando lampade apposite, può aiutare in caso di disturbi del sonno, stimolando la secrezione di melatonina.

Insonnia: troppi farmaci inutili

Aumentano le prescrizioni di antidepressivi, spesso senza motivo, ma soprattutto si allungano i periodi in cui le persone che sono affette da depressione e da tutte le altre patologie, come i disturbi d’ansia, curate con gli stessi farmaci , restano sotto terapia. Con tutti i rischi di abuso che ne conseguono.

Vigili stressati

A causa di un lavoro ricco di stress, i vigili milanesi chiedono aiuto a uno psicologo: gli agenti di polizia locale di Milano hanno stipulato una convenzione (autofinanziata) con uno studio privato di professionisti. Ciascun vigile potrà prenotare due sedute gratuite.

 

Sesso depresso

Si chiama “disforia post-coitale”, ovvero depressione post-coito, e secondo una ricerca dell’università del Queensland, il 32,9% del campione ne ha provato i sintomi. L’origine è legata alla caduta dei livelli dell’ormone prolattina o a una disregolazione dell’amigdala, che regola i sentimenti di ansia e paura.

 

I bravi studenti dormono bene

Una sana alimentazione, un po’ di movimento e un adeguato numero di ore di sonno garantiscono un miglior rendimento scolastico. In particolare, la prima colazione deve offrire la giusta quantità di zuccheri, vitamine e grassi per affrontare la giornata.

 

Mangiare in allegria

Si chiamano Comfort Food. Alimenti in grado di dare serenità e di farci sentire più appagati perché riescono ad interferire con le molecole che portano messaggi di attivazione, di calma, di fame e di sonno. In particolare i carboidrati riducono l’irritabilità e migliorano l’umore.

 

Chicchi antistress

Secondo uno studio dell’Università di Milano, un aiuto contro lo stress dovuto al cambiamento di stagione arriva dall’uva. Negli acini rossi è stata trovata infatti una buona quantità di melatonina, la sostanza che regola il ritmo sonno-veglia e che ha anche un’importante azione antiossidante.

 

Mamme stressate, bambini ansiosi

Uno studio dell’Università di Costanza sostiene che lo stress subito in gravidanza può trasmettersi al feto e provocare effetti permanenti, rendendo i bambini, in futuro, più suscettibili ad ansia e tensioni. Sarebbe la mutazione di un gene a determinare questi effetti.

 

L’amore contro lo stress

Il Reiki è una pratica spirituale orientale per il trattamento di problemi emozionali e mentali che, secondo i suoi sostenitori, agisce attraverso l’amore – un bene a disposizione di tutti – e viene considerata la tecnica di guarigione più dolce e facile da imparare.

Meditate gente!

10 minuti al giorno per “disintossicare” la mente da ansia e stress. A confermare i benefici della meditazione sono diversi studi condotti da ricercatori di prestigiose università americane: il segreto starebbe nell’aiutare la mente a lavorare in modo più armonioso.

La cura dell’asino

L’asino è molto apprezzato per le sue eccezionali doti caratteriali, al punto che i centri italiani che si occupano di pet therapy, lo consigliano come efficace rimedio contro l’ansia, lo stress, la disarmonia emotiva, la solitudine, i problemi fisici e psichici delle persone con handicap.

 

Un mondo in ansia

Il 38% della popolazione europea soffre di problemi di ansia e stress legati allo stile di vita moderno. L’inquietante dato è emerso nel corso del recente congresso europeo di neuropsicofarmacologia di Parigi. Ansia e insonnia rappresentano insieme il 21% del totale.

 

Stress animale

Spesso anche i cani sono sottoposti ai disagi dello stress. Le cause più comuni sono presenza di estranei in casa, rumori forti, solitudine, sbalzi termici, ma anche cambio di abitudini della famiglia. Soluzioni? Proporgli attività per scaricare le tensioni, come passeggiate all’aria aperta.

 

Insonnia, effetti collaterrali

Una notte passata senza dormire, oltre a stanchezza e irritabilità, potrebbe avere anche altre conseguenze insospettate. Sembra infatti che lo scarso riposo notturno porti disturbi di tipo urinario e perfino disfunzione erettile, almeno secondo l’American Urological Association di Washington.

 

+ stress – sesso

Eiaculazione precoce e disfunzione erettile sono disturbi che interessano 7 milioni di italiani. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato per la Giornata mondiale della Salute Sessuale. Questi problemi sono spesso legati a stress e motivi psicologici, come l’ansia da prestazione.

 

Una casa antistress

Durante la giornata possono essere molte e imprevedibili le cause dello stress, ma almeno alcune, in agguato proprio dentro casa, si possono tenere sotto controllo. Qualche esempio? Sughero contro i rumori, niente tessuti sintetici che fanno venire mal di testa, sveglia a batterie per dormire meglio.

Tanto sport, poco sonno

Si chiama insonnia da allenamento e colpisce gli atleti che fanno sport di sera. Nelle ore successive alla pratica fisica il corpo è impegnato nello smaltimento di alcune sostanze di rifiuto (cataboliti), e ciò può creare una diminuzione del flusso ematico nel circolo cerebrale e causare insonnia.

 

Tecnologia “antisonno”

Giochi elettronici e cellulari andrebbero vietati dopo cena a bambini e adolescenti per garantirgli un sonno più tranquillo: L’OMS avverte che usarli prima di dormire mantiene attivo il cervello e impedisce di rilassarsi, a causa dell’assorbimento di energia elettromagnetica. E la scuola ne risente.

Dormire bene per restare sani

Riposare meglio aiuta a vivere meglio, ma anche più a lungo. Dormire meno di 6 ore per notte accorcerebbe infatti la vita di ben 4 anni. La mancanza di sonno interferisce negativamente con il metabolismo, gli ormoni e il cervello, aumentando il rischio di ipertensione, obesità e diabete.

 

Sii felice e vivrai a lungo

Chi è soddisfatto della propria vita ha un minor rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Lo ha dimostrato una ricerca inglese, condotta su 8.000 funzionari pubblici. Ma già dagli anni ’80 sono stati raccolti dati che confermano che ansia e depressione sono fattori di rischio per il cuore.

 

Sonno: vincono le donne

Secondo uno studio di Harvard il sonno sarebbe il segreto della maggiore longevità delle donne. Il 30% di queste afferma infatti di dormire almeno 8 ore a notte, contro il 22% degli uomini. Hanno inoltre un sonno più profondo, si svegliano meno durante la notte e recuperano meglio le levatacce.

 

Fai sport che ti passa

È stato dimostrato che lo sport, se praticato senza eccessi e con regolarità, può prevenire e alleviare ansia e stress. Contribuisce a rilassare la tensione muscolare e aiuta a dormire. La sua azione positiva si esercita sulla circolazione sanguigna, sull’attività neuronale e sull’aumentato rilascio di endorfine.

 

Numeri… da ansia

Circa il 40% degli europei (165 milioni di persone), ogni anno soffre di problemi come depressione, ansia o insonnia. Tuttavia solo un terzo di loro riceve l’assistenza necessaria. A rilevarlo è un vasto studio europeo condotto in 30 Stati, pubblicato dall’European College of Neuropsychopharmacology

 

Impopolari e stressati

Secondo gli psicologi l’ansia da “popolarità” a scuola è superiore a quella da “prestazione”. Il timore per i ragazzi è di fare brutta figura con i compagni e di deludere le aspettative dei genitori che vogliono ragazzi di successo. Si tratta di una paura non legata al sentimento di colpa, ma a quello di vergogna.

 

Tutti a scuola, senza ansia

Dopo un’estate all’insegna del divertimento è arrivato il momento per migliaia di studenti di tornare tra i banchi, ma riabituare i figli alla sveglia può essere fonte di stress. A tavola servono carboidrati per portare energia al cervello. Inoltre mamma e papà devono dimenticare l’ansia, perché è contagiosa.

Gatti stressati

Un trasloco, nuove abitudini, l’arrivo di un’altra bestiola: sono eventi che possono creare stress e “complessi» al felino di casa, Ma uno speciale medico «terapeuta», il veterinario comportamentalista, può aiutare il vostro amico a quattro zampe a ritrovare la felicità con una sola seduta… sul lettino.

 

Via lo stress con la dieta

Al ritorno in città il desiderio è uno solo: non bruciare troppo in fretta i benefici delle vacanze. Per tornare al lavoro in forma e senza ansia, ci vuole è una dieta “mineralizzante” ricca di magnesio, potassio e zinco. Largo quindi in tavola a frutta secca, cereali e legumi e vegetali a foglia verde.

Yoga contro lo stress

Secondo la filosofia indiana, ognuno di noi avrebbe un «dosha» che determina l’equilibrio psicofisico. Così benessere per corpo e anima arrivano dallo yoga e dalle tecniche dell’Ayurveda, contro l’eccesso di stress, i disturbi del sonno, aumentando il controllo e la gestione della sfera psico-emotiva.

Casalinghe, rientro difficile

I sintomi dello stress post vacanza sono facilmente riconoscibili: aggressività, nervosismo, insonnia, disturbi di memoria e stanchezza cronica. Un fenomeno trasversale che coinvolge avvocati, medici, insegnanti, ma – dicono gli esperti – soprattutto casalinghe tra i 35 e i 55 anni.

 

Sereni e leggeri

La tensione della vita quotidiana, il fumo, l’ alcol o l’abuso di farmaci possono causare stress ed essere alle base di numerose patologie, soprattutto a carico dell’apparato digerente – come ad esempio l’ulcera – che possono essere prevenute con la giusta alimentazione e adottando stili di vita più sani.

Meglio l’arte dei farmaci

Uno studio condotto dall’Università di Trondheim in Norvegia, ha chiarito il nesso fra piacere estetico e benessere fisico: più cultura equivale a più felicità. Chi visita musei e gallerie, chi va a teatro e all’opera possiede maggior autostima, considerazione di sé, e accusa un livello molto basso di ansia.

 

Bevi latte e ritorna sereno

Una colazione completa e tanto movimento sono i consigli di Assolatte per sconfiggere il cosiddetto “holiday blue”, la depressione da vacanze finite. Al mattino non devono mai mancare latte, yogurt o burro, perché forniscono i fosfolipidi, che agiscono in modo positivo sul tono dell’umore.

 

Ansia ad alta quota

Secondo uno studio di Alitalia, ad aver paura di volare è un italiano su due. Il disagio può manifestarsi come una lieve agitazione ma può sfociare in veri attacchi di panico e d’ansia. I rimedi vanno da piccoli stratagemmi (evitare il caffè) a corsi organizzati dalle compagnie aeree o a sedute di psicoterapia

Depressione post-parto: una mamma su tre ne soffre

Crisi di pianto, disturbi del sonno, stanchezza eccessiva, irritabilità e umore altalenante sono solo alcuni dei sintomi tipici della sindrome post parto. Sono circa 19 mila le mamme che ogni anno vivono con difficoltà questo momento (dati Medical Research Council) e la stima pecca per difetto.

Tormento insonnia

Nel mondo una persona su quattro soffre di disturbi del sonno più o meno gravi. Durante l’estate, con il caldo, il problema aumenta. I consigli pratici più sensati sono: mantenere orari stabiliti, mangiare leggero e non addormentarsi davanti alla tv. No anche a internet e tecnologie prima di coricarsi.

Guarire con gli occhi

Superare con lo sguardo disturbi post-traumatici da stress, ma anche altri traumi psicologici minori, anoressia, attacchi di panico e fobie. È possibile grazie all’Emdr (Eye movement desensitization and reprocessing), una forma di psicoterapia caratterizzata dalla stimolazione bilaterale visiva.

 

Tutti nel lettone

Dormire nel lettone con mamma e papà non è una pessima abitudine, come hanno sempre sostenuto i pediatri: secondo una ricerca universitaria americana, addormentarsi con i genitori non ha alcuna influenza negativa sul comportamento dei bambini e non rallenta la loro capacità di apprendere.

 

Basta pisolino!

Dopo i quattro anni i bambini non hanno più bisogno di fare il sonnellino pomeridiano. Dormire di pomeriggio interferisce con il loro ritmo sonno-veglia e causa disturbi del sonno. Le ore di riposo necessarie sono fisse, e se un bimbo dorme di giorno inevitabilmente vorrà andare a letto più tardi.

 

Assediati dall’ansia

Una vita multitasking, tra computer o TV sempre accesi: la situazione economica può provocare ansie, soprattutto in chi consulta in modo compulsivo le notizie su questi temi, spesso impostate in tono drammatizzante. Uno stile di vita più sano, con più movimento, può incidere positivamente sulla psiche.

Una pietra contro lo stress

Per migliorare la qualità della vita lavorativa, possono bastare un cristallo di quarzo o di ossidiana, o una pianta vicino al computer, che ridurrebbero gli effetti nocivi delle onde elettromagnetiche. In caso di ansia si può invece provare a chiudere gli occhi visualizzando una luce verde o blu.

Ufficio, che stress!

Un’indagine di Sda Bocconi ha rilevato che il 95,6 per cento delle 400 donne intervistate vivono una condizione di stress a causa del lavoro, e il 93 per cento è consapevole dell’impatto di questa condizione sulla salute. Le cause sono legate soprattutto alla difficoltà di conciliare lavoro e famiglia.

 

Buona notte

Da uno studio dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma è emerso che i bambini dormono in media il 30 per cento in meno di quanto avrebbero bisogno per essere riposati di giorno. Le cause: l’andare a letto troppo tardi e un’insufficiente attenzione da parte dei genitori ai rituali che accompagnano la nanna.

 

Stress… a pelle

Lo stress può essere la causa scatenante o contribuire a peggiorare alcune malattie della pelle. Gli stimoli che danno origine al fenomeno facendo reagire il nostro organismo possono essere di varia natura: rumori, luce, calore, freddo, tensioni familiari, relazioni disturbate oppure angosce.

 

Luci nemiche del sonno

Le stanze illuminate fino a tarda sera manderebbero in tilt il nostro orologio biologico. Secondo la rivista New Scientist, le lampadine con uno spettro luminoso spostato verso il blu – come la maggior parte delle lampadine a basso consumo – sembrano le peggiori nemiche di chi soffre di disturbi del sonno.

Ansia è disagio

L’ansia che talvolta assale in vista di un esame oppure dopo una delusione può diventare fattore scatenante di un disagio nascosto. Ma le crisi si possono superare: il primo passo è prendere coscienza del problema poi, magari con l’aiuto di un medico, si può ritrovare il giusto equilibrio interiore.

Travel Therapy

Viaggiare fa bene. Soprattutto all’umore. A patto però di sapere dove andare. Ma quali sono le mete giuste quando l’ansia e lo stress non mollano? L’ideale sarebbe seguire i ritmi della natura insieme a una tribù seminomade, ma anche più semplicemente un trekking alle Eolie può essere un’ottima scelta.

Quando l’ansia toglie il fiato

Stress nella preparazione, ansia nei giorni cruciali, l’attesa dell’ambiente e lo spettro del successo in gara: risultato una crisi di panico. Come è successo all’italiana Giorgia Consiglio ai Mondiali di nuoto. Un buon allenatore deve saper cancellare un fantasma: quello di vincere a tutti i costi.

Elettrodi contro l’insonnia

In un futuro non lontano per chi soffre di insonnia la soluzione alle notti in bianco potrebbe venire da una semplice macchinetta che invia vere e proprie “onde” ipnotiche al cervello, in modo del tutto indolore e impercettibile. È il progetto su cui stanno lavorando ricercatori italiani delle Università La Sapienza e Cattolica di Roma.

Problemi ad alta quota

Chi a causa di lunghi viaggi aerei si sposta di almeno tre ore rispetto al proprio fuso orario, può andare incontro a una serie di disturbi: nausea, stanchezza, mal di testa, insonnia e anche irritabilità e problemi di concentrazione. L’assunzione di melatonina si rivela in questi casi un prezioso aiuto.

Una vasca per dormire

Un bagno caldo aiuta sempre contro l’insonnia, ma con le erbe giuste si rivela ancora più efficace. Si può provare, per esempio, con la camomilla unita alla lavanda. I principi attivi di queste piante esercitano un effetto sedativo sul sistema nervoso e sulla muscolatura, favorendo il relax e combattendo lo stress.

Omega 3 contro l’ansia

Gli acidi grassi essenziali Omega-3 sono noti per il loro uso nel controllo del colesterolo, ma secondo un nuovo studio possono ridurre significativamente anche i sintomi dell’ansia e dello stress psicologico, abbassando il livello nell’organismo di sostanze chiamate citochine, dalle quali dipenderebbe il problema.

Sonno estivo

D’estate si passano più ore all’aria aperta e la temperatura e più elevata: i bioritmi si modificano causando a volte problemi di sonno. Per combattere i disturbi e sfruttare invece al meglio gli aspetti positivi della stagione esistono però diversi rimedi naturali. Come l’attività fisica e una dieta equilibrata.

Dieta & stress

Il 42% degli italiani è più stressato dello scorso anno. L’85% di questi vorrebbe riuscire a contrastare ansia e tensioni adottando abitudini più sane. E il 60% mette tra le priorità un’alimentazione più sana ed equilibrata. Lo afferma uno studio commissionato all’Osservatorio Yakult ad AstraRicerche.

Scrivere “allena” il cervello

Tenere un diario dei propri avvenimenti quotidiani è un alleato potentissimo contro lo stress, l’ansia e i disturbi di tipo depressivo. Infatti, attraverso la scrittura, riusciamo a usare al massimo delle sue potenzialità l’area del cervello che governa il pensiero razionale.

 

Ci vuole orecchio

La neuro agopuntura auricolare, altrimenti detta auricoloterapia, consiste nell’infissione di aghi in precisi punti dell’orecchio e può guarire anche alcuni  disturbi del sistema nervoso. Si tratta di una terapia naturale e priva di controindicazioni, riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

Vacanze risolutrici

Non si deve considerare le vacanze e le sospirate ferie come taumaturgiche, ritenendole in grado di risolvere i problemi familiari o d’amore.
Troppe aspettative suscitano ansia, stress e insoddisfazione, che al ritorno rischiano di “esplodere”.

 

L’età del sonno

1 italiano su 2 non riesce a dormire in modo continuativo per tutta la notte, soprattutto gli anziani. Gli ultra 65enni hanno infatti un sonno meno regolare, pur essendo tra le «categorie» che passano più tempo a letto, a conferma che stare a lungo a letto non sempre vuol dire anche riposare bene.

 

Stress animale

Secondo la rivista Biological Conservation, l’ecoturismo ha bisogno di una maggiore regolamentazione.
I turisti nelle aree naturali rischiano infatti di danneggiare l’ambiente più di quanto pensino, aumentando considerevolmente il livello di stress degli animali selvatici.

 

Il legno del sonno

Alcuni studi effettuati dall’Università di Graz hanno dimostrato che le persone che dormono in un letto di cirmolo (un pino dal legno molto pregiato), il giorno dopo si sentono più vitali e più riposati. Durante la notte, infatti, questo legno riesce a ridurre l’attività cardiaca di 3.500 battiti

 

Non solo pecore

I rimedi popolari per prendere sonno a volte funzionano, ma non sono certo la soluzione di un disturbo che colpisce occasionalmente quasi 22 milioni di italiani ed è cronico per 4,5 milioni. Molto meglio puntare su tecniche e terapie mediche consigliate dagli specialisti.

 

La stanza del sonno

Riguardo al sonno, non è sempre facile distinguere tra luoghi comuni e affermazioni che hanno invece un fondamento. Tra le verità, la camera da letto dovrebbe essere tinteggiata in colori pastello, avere poche prese di corrente essere silenziosa e con una temperatura non superiore ai 18-19 gradi.

Il sale nemico del sonno

Durante la stagione estiva i disturbi del sonno possono subire dei peggioramenti, e se tendono a persistere bisogna rivolgersi a uno specialista. Un accorgimento utile consiste nell’evitare i cibi ricchi di sodio, curry, pepe, paprika, ma anche salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina.

 

Il cervello si ricorda ansia e stress

Scienziati dell’Università della California di Berkeley (Stati Uniti), hanno dimostrato che i nuovi neuroni che si formano nel cervello generano memorie emotive alterate, caratteristica di disturbi come stress post-traumatico, depressione e ansia. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Molecular Psychiatry.

Sonno e tiroide

In presenza di malattie della tiroide si possono verificare disturbi del sonno, la cui intensità è più o meno rilevante in funzione della gravita della disfunzione. L’ipertiroidismo può determinare determina la comparsa di ansia, agitazione, ipereccitabilità, difficoltà nella concentrazione e insonnia.

Ansia, panico e gentil sesso

Secondo uno psicologo italiano, le donne sarebbero predisposte all’ansia: maggiormente esposte le ‘carrieriste’ tra i 37 e i 50 anni. I motivi? Vita dedicata al lavoro, matrimoni naufragati e interruzioni di gravidanza. Tra i sintomi principali l’insonnia e altri disturbi del sonno.

Calciatori inglesi: un fumetto contro l’ansia

Stare in uno spogliatoio è un po’ come essere in caserma: guai a mostrare qualche debolezza. Così attacchi di panico, ansia, depressione, nel mondo del calcio vengono spesso tenuti nascosti. Ora una guida a fumetti distribuita in Inghilterra dall’associazione calciatori mette in luce i rischi di queste dinamiche.

 

Lo stress nemico dell’intestino

Nervosismo, ansia e paura fanno venire il “mal di pancia”. Lo confermano gli specialisti. Per molte persone è normale collegare lo stress psichico alle alterazioni intestinali, sia di tipo acuto che occasionale, come il sostenere un esame o un colloquio di lavoro, sia se “cronicizzato”. Il rimedio migliore: sana alimentazione e corretto stile di vita.

 

Figli in vacanza… genitori in ansia

Quando i figli sono fuori casa quasi tutti i genitori sono in ansia. Soprattutto quando partono per una vacanza e non chiamano spesso a casa. Come comportarsi? Bisogna lasciare che i figli vivano periodi in autonomia, fidandosi di loro. Non dimenticando che i pericoli esistono anche sotto casa, a scuola o al centro sportivo.

 

Lo stress ci cambia la vita

Lo stress causa cambiamenti fisici nel cervello e nel corpo. La fatica, l’ansietà, la depressione, i disturbi del sonno, sono causati da malfunzionamenti chimici del cervello. L’organismo, cioè, reagisce allo stress aumentando la secrezione di certi ormoni e inibendone altri, e ciò può alla lunga causare danni fisici.

 

La macchina del sonno

Chi soffre di insonnia potrebbe nel futuro andare a letto con un dispositivo portatile che manda al cervello le “onde” giuste per indurre il sonno. Alla “macchina del sonno” stanno lavorando ricercatori italiani coordinati da Luigi De Gennaro, docente di Psicologia alla Sapienza di Roma, e Paolo Maria Rossini, docente di Neurologia all’Università Cattolica di Roma

Oltre lo stress. Per legge

Dal 1° gennaio di quest’anno le aziende italiane sono obbligate a misurare lo stress da lavoro e, se presente, ad adottare le necessarie misure correttive.  Necessario dunque un nuovo “patto psicologico” tra individuo e impresa: la formazione può favorire l’ascolto e la comunicazione tra le due parti.

 

Segretarie sotto stress

Eccessivi carichi di lavoro, monotonia, mancanza di stimoli, demotivazione e la necessità di essere multitasking, oltre alla mancanza di un adeguato riconoscimento economico e la difficoltà di conciliare sfera professionale e privata: ecco le principali fonti di stress indicate dalle assistenti di direzione in un sondaggio del sito www.secretary .it

Panico… da panico

Le persone affette da attacchi di panico tendono a prestare un’eccessiva attenzione ai segnali provenienti dal proprio corpo e dall’ambiente circostante a causa della paura di un imminente… attacco di panico. Questo atteggiamento, però, alimenta l’ansia, creando così un circolo vizioso che si autoalimenta.

Quando l’ansia ci soffoca

Se in auto il traffico ci “soffoca”, o veniamo colti da improvvisa paura di fare un incidente, si potrebbe trattare di un disturbo da panico dovuto all’eccessivo stress, ma anche al generale clima di insicurezza sociale. In Italia colpirebbe 3 persone su 100: in totale 12 milioni.

Una maglietta per svelare i segreti del sonno

Stress, alimentazione e clima sono tra i maggiori responsabili dell’insonnia. Una tecnologia sperimentata dal Massachusetts General Hospital svelerà ora i segreti delle fasi del sonno attraverso un piccolo chip inserito nel taschino di una maglietta da indossare quando si dorme.

 

Bambini più sereni con il latte materno

Uno studio condotto da quattro prestigiose università inglesi (Oxford, York, Essex e Londra) sostiene che le sostanze contenute nel latte materno migliorano lo sviluppo nervoso dei bambini, e che perciò quelli allattati al seno crescerebbero più sereni e meno violenti di quelli nutriti con il latte artificiale.

Succo di melograno contro lo stress

Il frutto del melograno aiuterebbe il benessere psico-fisico. Secondo i ricercatori dell’Università Regina Margareth di Edimburgo, il suo succo, infatti, faciliterebbe i sentimenti positivi e la voglia di fare. Combatterebbe inoltre lo stress da lavoro, ma anche l’ansia, il cattivo umore e l’angoscia.

 

Maturità: 2 su 3 nel panico

Secondo Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta presidente dell’Eurodap, (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) due studenti italiani su tre vengono colti da cefalea, mal di stomaco, tachicardia, agitazione e panico nel periodo di preparazione dell’esame di maturità.

 

Ansia da terremoto

Il terremoto dell’Aquila di due anni fa continua a ossessionare bambini e adolescenti abruzzesi dai 6 ai 14 anni. Lo rivela uno studio condotto dal Bambin Gesù, dalla Caritas e dai Camilliani. La ricerca punta a creare una task force di pronto intervento post calamità.

 

Dormire bene per restare magri

La qualità del sonno influenza anche il peso forma. Si può migliorarla attraverso i cinque sensi, dalla vista all’udito, passando per il tatto, il gusto e l’olfatto. Chi dorme male tende a ingrassare, ma la tinta giusta alle pareti o l’aroma di lavanda e gelsomino possono aiutarci.

 

Stress? No grazie

Guidare un’azienda sottopone a forti pressioni, troppo spesso usuranti. Imparare a gestirle è indispensabile non solo per la propria salute, ma anche per quella dell’impresa. Carlo Romanelli, Hardi-Trainer certificato, la chiama “sindrome generale da adattamento”.

 

Business felicità

Produrre più reddito non basta: bisogna investire sulla salute, sull’istruzione, sull’ambiente. E prevenire i disagi anche psichici. Così le nazioni vivono meglio. E i conti dello Stato ne beneficiano. Lo sostiene  Richard Layard, economista della London School of Economics.

 

L’iPhone contro l’ansia da maturità

Le tecniche di rilassamento sono quelle classiche, il canale però è hi-tech. Basta scaricare su iPhone un’applicazione, gratuita sviluppata dall’università Cattolica di Milano. Titolo: «Maturità ok». Su 90 studenti la settimana precedente un esame avrebbe funzionato.

 

Stress in gravidanza

La gravidanza può essere uno dei periodi più stressanti nella vita di una donna. Ma è  il caso di preoccuparsi? In che misura questa ansia può incidere sulla salute del bimbo? Alcuni studi sostengono che possa essere causa di futuri problemi emotivi o comportamentali.

Musica contro ansia e depressione

La musicoterapia, se associata anche a tecniche visuali di relax può ridurre significativamente stress, ansia e difficoltà nel dormire. Lo studio sperimentale, realizzato dagli studiosi dell’Università di Granada, è uno dei primi a essere stati condotti in Europa.

 

Le luci nemiche della buona notte

La  rivista New Scientist sostiene che a crearci problemi di sonno notti sia anche la qualità delle lampadine: quelle con uno spettro luminoso spostato verso il blu inibiscono la produzione di melatonina, ormone che regola il nostro orologio biologico e induce l’addormentamento.

 

Agopuntura contro l’insonnia

Per evitare l’insonnia è necessario mantenere un orario regolare del ciclo sonno veglia andando a letto sempre allo stesso orario e non dormire durante il giorno. Le erbe, i principi naturali e le tinture madri aiutano a dormire meglio. Ma in alcuni casi si può anche ricorrere all’agopuntura.

 

L’ora giusta per andare a dormire

Michael J. Breus, psicologo americano, che da anni divulga i metodi migliori per riposarsi, sostiene un’idea ovvia ma al tempo stesso rivoluzionaria: puntare la sveglia per andare a dormire, calcolando 7 ore e mezza a ritroso da quando ci svegliamo al mattino.

 

Pet therapy contro l’ansia

I nostri amici animali fanno anche bene alla salute.  Fare loro e coccole apporta un notevole benessere fisico e psicologico a persone di qualsiasi età. Occupandosi di un animale, si acquista fiducia e autostima, e si mantiene l’aggressività sotto controllo. Insomma, non dimentichiamoci di tutti gli amici orfanelli che ci aspettano in canili e gattili, soprattutto in questa stagione.

Dedicato ai “maturandi”

Quando stanchezza e stress aumentano in vista dell’esame di maturità, dieta, integratori e sport aiutano a migliorare la concentrazione e il rendimento. E anche a dormire meglio. L’ideale? 5 pasti leggeri al giorno ricchi di zuccheri e non più di 4 tazzine di caffé.

Cristal Shiatsu: stop all’ansia

Le discipline orientali di manipolazione del corpo mirano a ristabilire l’equilibrio generale della persona. Fonderne alcune insieme ne potenzia l’effetto, migliorando il benessere. È così che nasce il cristal shiatsu, l’incontro e la coesione di tre metodi di medicina alternativa.

Le 5 canzoni per sfuggire allo stress in auto

I want to break free” dei Queen, “Take it easy” degli Eagles, “Highway to hell” degli AC/DC, “Drive my car” dei Beatles e “On the road again” di Willie Nelson. Sarebbero queste, secondo un sondaggio svolto da ICM Research, le 5 canzoni che più aiutano gli automobilisti a superare lo stress da traffico. Prendere nota!

Sentirsi minoranza: che stress

La discriminazione ha un profondo impatto sul benessere psicologico delle persone omosessuali e sulla qualità della loro vita. La condizione di “minority stress” determina la percezione di essere oggetto di stigma e un conflitto interno che spinge a sentirsi indegni o, peggio, malati.

La calma in tasca

Per affrontare gli stati d’ansia c’è “La calma in tasca”, il manuale pratico dell’americano Srinivasan S. Pillay, professore di psichiatria alla Harvard Medical School: un percorso introspettivo che aiuta a capire cosa scatena le angosce quotidiane e come superarle.

Benzodiazepine, ansiolitici molto diffusi. Occhio alla dipendenza

Le benzodiazepine sono tra i farmaci ansiolitici più diffusi. Hanno proprietà sedative, ipnotiche, e anestetiche. Danno sollievo di breve durata agli stati di ansia o insonnia grave, ma possono far insorgere tolleranza e, nei casi più gravi, una dipendenza fisica e psichica.

Guidare, che ansia!

Nel traffico, all’interno della nostra auto ci sentiamo più protetti e liberi di sfogare la nostra rabbia. Per modificare questo atteggiamento che determina stress e ansia a volte sono sufficienti semplici accorgimenti, come ascoltare musica o cercare di cambiare il  nostro punto di vista.

Traffico: gli uomini più stressati delle donne

Aggressività, ansia e stress: bastano 20 minuti nel traffico perché gli effetti si facciano sentire. E i maschi ne risentono 7 volte di più delle donne, maggiormente propense alla pazienza e alla rassegnazione. Lo rivela una ricerca realizzata da TomTom in 11 Paesi.

Scienziati spiegano come funziona lo stress

I disturbi ansiosi colpiscono circa 2 persone su 10 almeno una volta nella vita, con un’incidenza complessiva del 30% e un forte impatto sociale ed economico. Alcuni ricercatori hanno collegato una via nervosa sconosciuta del cervello alla nostra risposta allo stress.

Stress da maturità: campanello d’allarme?

L’esame di maturità si avvicina, è ormai alle porte, e cresce la tensione fra gli studenti, lo stress, la paura di non farcela. Un evento stressante – spiegano gli psicologi – può certamente scatenare un attacco di ansia o di panico, ma se l’episodio si ripete può essere un campanello di allarme.

Tecniche anti-stress

L’interesse per le tecniche di meditazione e rilassamento di derivazione orientale sta aumentando sempre più. Una di queste è la Tecnica Naturale Anti-Stress (T.N.A.S.) che si pratica  2 volte al giorno, per 15 minuti ogni volta, stando seduti con gli occhi chiusi.

Donne manager e famiglia: siamo noi le più stressate

Una professionista su due fatica a conciliare gli impegni, e il periodo più difficile culmina proprio con la maternità.  il «picco» di stress delle donne in carriera è tra i 35 e i 45 anni e sono soprattutto le dirigenti ad accusarlo. Il 48% non riesce a rilassarsi mai e il 44,3% ha disturbi del sonno.

Sii felice e vivrai di più. Lo dimostra la scienza

La felicità è un potente predittore di longevità. Traduzione, in semplici parole di auto-aiuto: sii felice e vivrai di più. Sembra una conclusione scontata, ma ricercatori americani hanno dimostrato scientificamente che l’assenza di stress e ansia garantisce una vita più lunga.

Il 20% degli italiani sotto ansia e stress per colpa della cattiva digestione

I sintomi più comuni sono bruciore di stomaco – ma anche al petto – sensazione di pienezza, dolore. I colpiti sono due su dieci: si tratta della cattiva digestione, un problema che accomuna quasi la totalità delle popolazioni occidentali, ed  è anche causa di ansia e stress.

Se il sonno ti abbandona

E’ dimostrato che, rispetto agli anni ’50, gli italiani in media dormono un’ora in meno. In prima linea le mamme che, già nei 9 mesi di gravidanza, modificano ritmi e abitudini in funzione del nuovo ruolo. La carenza di riposo, però, non va trascurata perché può causare problemi seri.

Ansia da esami? Attaccati all’iPhone

La paura degli esami può mettere KO anche lo studente più preparato. Per i ragazzi che stanno preparando la maturità, gli esperti di Psicologia della comunicazione dell’Università Cattolica di Milano hanno elaborato un’applicazione iPhone per affrontare più serenamente il rush finale.

Ansia: studiosi da tutta Italia unitevi

“L’ansia: un amico scomodo. Come conoscerla e controllarla”. Questo il titolo del convegno che si
terrà a Bari il 24 maggio all’hotel Sheraton Nicolaus. Un appuntamento che porterà a Bari decine di esperti e professionisti del settore, con il patrocinio della società italiana di psicoterapia medica.

Segretarie sull’orlo di una crisi di nervi

Tre segretarie su quattro sono stressate. Colpa soprattutto degli eccessivi carichi di lavoro. E quando lo stress diventa eccessivo a soffrirne è tutta l’impresa. È quanto emerge dal sondaggio “No stress @ work” condotto dalla società Dymo tra le 6.000 segretarie della community secretary.it.

“Un buon sonno e lo sport ci mantengono magri e sani”

E’ l’endocrinologo Aldo Pinchera, professore emerito a Pisa, ad affermarlo: “Può sembrare un paradosso, ma dormendo si perde peso e facendo sport si riduce l’appetito. Probabilmente la realtà è che sia il sonno che il movimento svolgono il ruolo di riequilibrare il nostro metabolismo”.

Perché dormire poco fa ingrassare?

Ricercatori svedesi hanno scoperto che il riposo insufficiente altera l’equilibrio ormonale e fa aumentare il peso. Il giorno dopo una notte in bianco il nostro corpo è così stressato che risparmia le forze, abbassando del 20 per cento il dispendio energetico.

Se il lavoro stressa

Obbligatorio per legge eliminare ogni ansia e tensione. Almeno al lavoro. Dal 1° gennaio, infatti, tutte le aziende hanno l’obbligo di valutare lo stress correlato al lavoro e di attuare le azioni correttive necessarie. Per chi non è a norma, le sanzioni sono pesanti.

Impossibile pretendere di vivere senza dormire

Dormire poco o male, anche per brevi periodi e indipendentemente da problemi organici o ambientali, può avere allarmanti conseguenze sul benessere e la salute psicofisica dell’organismo umano: ad esempio irritabilità, difficoltà di socializzazione e lentezza di riflessi.

Sogni d’oro

Il fenomeno dell’insonnia nelle donne incinte è provocato dai cambiamenti che avvengono nel corpo durante la gravidanza. Poter godere appieno dei momenti di tranquillità in questo periodo è però molto importante, e una corretta alimentazione può aiutare a ritrovare la qualità del sonno.

I danni dello stress? 200 miliardi

Roberto Vaccani, consulente di organizzazione aziendale e autore di «Stress, mobbing e dintorni» sostiene che «Chi si allontana dal proprio piacere lavorativo, cioè dalla sua attitudine, barattandolo con più soldi e maggior status, soffre di stress lavorativo».

La formula del sonno

Quanto dovremmo dormire ogni notte per aiutare l’organismo a recuperare le energie perdute durante il giorno? La risposta cambia a seconda dell’età, ma la qualità del sonno dipende anche da eventuali disturbi fisici o psichici, dall’alimentazione e da come si comporta a letto il nostro cervello.

Dormiglioni si nasce, non si diventa

Secondo una recente ricerca, la difficoltà di svegliarsi al mattino dipenderebbe da una predisposizione genetica. Infatti chi fatica a svegliarsi è carente di una sostanza prodotta dal cervello, chiamata PER, che ha proprio la funzione di regolare la prontezza dell’attività cerebrale.

Troppa palestra, aumenta il rischio insonnia

L’insonnia post allenamento è un disturbo comune nello sportivo che svolge attività fisica serale in modo dilettantistico. Secondo i medici dovrebbero trascorrere tre ore dal termine dell’allenamento al momento in cui ci si corica, e anche un’adeguata alimentazione può aiutare ad aggirare il problema.

Sotto tensione 8 ore al giorno

Un’attività alienante, uno stipendio inadeguato, un ambiente ostile… Lo stress da lavoro può causare disagi psico-fisici anche gravi. Da quest’anno, però, la legge da una mano ai lavoratori: tenere sotto controllo e risolvere le situazioni fonte di stress sarà un obbligo dei datori di lavoro.

Notti agitate

Non è solo l’insonnia a disturbare le nostre notti: bruxismo, gambe senza riposo, apnee ostruttive o sonnambulismo sono, per cause e caratteristiche,  situazioni molto diverse tra loro, ma in grado di rovinare il sonno e che vanno curate per evitare che possano degenerare in problemi più gravi.

Perché le donne dormono di meno

In questa stagione i primi tepori e la luce intensa fino a sera interferiscono con un ormone, la melatonina, che governa il sonno. Ecco che per molti primavera fa rima con insonnia. In particolare per le donne. Oltre il 25% dichiara infatti di avere difficoltà a dormire in questo periodo.

Insonnia: un problema su cui è meglio non chiudere occhio

Dormire poco o male comporta dei pericoli per la salute: dall’ipertensione alle malattie cardiovascolari. Molti tuttavia ignorano l’importanza del riposo notturno: non è una questione di quantità, ma di qualità delle ore di sonno e, in caso di problemi ricorrenti, è necessario correre ai ripari.

Rumore dannoso alla salute

Disturbi del sonno, stress e danni alla salute. Questi gli esiti infausti dell’inquinamento acustico nelle città. Un rapporto dell’OMS dimostra la correlazione tra l’esposizione continua ai rumori e l’aumento del rischio di malattia e di morte. A cagionare maggiori danni, secondo l’Organizzazione, è lo smog, collocato al primo posto tra i fattori di rischio. Al secondo posto, appunto, il rumore.

L’importanza di dormire 8 ore per notte

Una recente indagine ha evidenziato che in media, nel nostro Paese, sono circa otto le ore dedicate al sonno ogni notte, ma un italiano su quattro lamenta problemi. Preoccupazioni, stress e ansia o problemi urinari sono i motivi principali alla base del sonno disturbato e delle alzate notturne.

Le virtù della passiflora

La passiflora rimedio efficace contro i disturbi del sonno. Un recente studio, pubblicato sulla rivista Nutrition Research, segnala un’ulteriore azione benefica: sembra infatti che abbia poteri disinfiammanti, molto utili nel trattamento del dolore da artrosi.

Il lavoro che usura

Stress, ansia e disturbi del sonno patologie correlate al lavoro. Lo rileva l’Osservatorio dell’Unione Europea: tra coloro che lavorano in ufficio, il 33% lamenta mal di schiena, il 28% soffre di stress, il 23% denuncia dolori muscolari e affaticamento. Per evitare stati di malessere, consigliati 30 minuti al giorno di attività fisica, idratarsi molto, evitare il fumo e gli alcolici e assumere pasti ricchi di frutta e verdura.

Più riposati e più belli

Il sonno cura di bellezza per la pelle. A dare una base scientifica a questa affermazione è una ricerca svedese pubblicata sul British Medical Journal. I volontari arruolati per lo studio hanno giudicato i volti di 23 persone dai 18 ai 31 anni, valutando più attraenti e in buona salute i visi delle persone che avevano dormito rispetto a quelle in deficit di sonno.

Autisti stressati

I conducenti di linea sono i lavoratori più stressati del mondo. Lo afferma uno studio inglese, pubblicato sulla rivista Journal of Occupational Health Psychology. A determinare questa condizione, lo stato di ansia costante dovuto al traffico e il timore di subire aggressioni.

Ansiosi e depressi, ossa più fragili

L’ansia può indebolire le ossa. Lo sostiene una ricerca svolta da ricercatori australiani e norvegesi. I disturbi della sfera psichiatrica, come ansia e depressione, sembrano infatti coinvolti nella riduzione della densità ossea. Ancora sconosciuta l’origine di questa connessione.

Insonnia: aumenta il rischio tumori

L’insonnia potrebbe favorire lo sviluppo di tumori. Uno studio riportato sulla rivista Cancer riferisce che chi dorme meno di 6 ore per notte ha il 50% di rischio in più di sviluppare un adenoma al colon retto. All’origine della relazione, ci sarebbe una ridotta produzione di melatonina, sostanza che negli animali partecipa alla riparazione del DNA e ha dunque una funzione protettiva contro il cancro.

Precari insonni

Insonnia, attacchi di panico, ansia, tachicardia e disturbi gastrointestinali. A soffrirne maggiormente, secondo un recente studio dell’Eurodap, sono i lavoratori precari. Su un campione di 300 intervistati, di età compresa tra i 25 e i 55 anni, il 70% ha dichiarato che il lavoro è la maggiore fonte di stress, con negative ripercussioni sul fisico e sul tono dell’umore.

W il pensiero “verde”!

Meno ansia e buonumore assicurato grazie alle piante. Ad attestarlo, lo studio condotto da 2 psicologi dell’Istituto American Art Resources. Gli ambienti naturali, non solo “dal vivo” ma anche visti in fotografia o in un filmato, sembrano infatti favorire la connessione di diverse aree del cervello, inducendo una percezione positiva.

Connesse e stressate

Ansia da smartphone. Ne soffrono soprattutto le donne lavoratrici che, in maggior misura rispetto agli uomini, manifestano stress quando sono raggiunte al telefono fuori dall’orario d’ufficio. Lo rivela un’indagine dell’Università di Toronto, che attribuisce questa condizione al senso di colpa vissuto dalle donne per non essere completamente dedite alla famiglia.

Acquisti “salutari”

Fare la spesa ogni giorno riduce lo stress e protegge dai disturbi cardiovascolari. Lo rileva una recente ricerca del National Health Research Institute di Zhunan , a Taiwan, che ha preso in esame per 9 anni duemila persone con più di 65 anni d’età. Quelli che facevano la spesa spesso hanno visto ridursi il rischio di ammalarsi del 25% (28% nel caso degli uomini) rispetto a quelli che facevano acquisti solo di rado.

Paura di restare svegli, pericolo insonnia

“Anche stasera non riuscirò ad addormentarmi”. Un pensiero ricorrente che può innescare un circolo vizioso e indurre la cosiddetta “insonnia parafisiologica”, causata proprio dalla paura di non riuscire a dormire. Per combatterla, è bene provare a mantenere le vecchie abitudini, non assumere alcolici e distrarsi con occupazioni poco impegnative.

Infanzia difficile, adulti ansiosi

Vivere un’esperienza di distacco o di abbandono da piccoli può indurre ansia e attacchi di panico da adulti. A sostenerlo, uno studio congiunto del San Raffaele di Milano e del CNR di Roma. All’origine di questa relazione, che si manifesta con un’alterazione respiratoria, secondo gli scienziati ci sono fattori genetici.

Primavera, tempo di SAD

Complici lo stress e il riacutizzarsi delle allergie, la primavera è il periodo in cui maggiormente  si manifesta il cosiddetto “disturbo affettivo stagionale” o SAD. A caratterizzarlo, l’oscillazione di sostanze come la melatonina, la serotonina e la dopamina, che determinano insonnia, irritabilità e sbalzi d’umore. Contromisure efficaci, una dieta ricca di frutta e verdura, l’esercizio fisico e l’esposizione al sole

Con la crisi aumenta il consumo di ansiolitici

+11% è l’incremento del consumo di farmaci ansiolitici registrato nel 2010. A soffrire maggiormente di stress, i lavoratori vittime della recessione economica. Sintomi più evidenti, disturbi d’ansia e attacchi di panico correlati alle problematiche professionali.

Il web benefico per gli anziani

Internet e social network riducono i sintomi di ansia e stress negli anziani. A sostenerlo, l’associazione italiana di Psicogeriatria. Collegarsi un’ora al giorno induce, negli over 65, effetti benefici sulla memoria e sul tono dell’umore.

Poco sonno, sempre svegli

Grazie a un gene, dormono poco e sono sempre attivi e pieni di energie. Sono gli short sleepers, e rappresentano appena l’1-3% della popolazione. La variazione genetica all’origine di questa condizione, è stata scoperta nei topi di laboratorio dai ricercatori dell’Università di Pittsburgh.

Animali domestici ansiosi

Aumenta il numero di animali domestici assistiti dagli specialisti. Sempre più spesso, infatti, cani e gatti soffrono di ansia, stress e fobie, derivanti dal contesto in cui sono allevati. La cura? Medicine omeopatiche e rieducazione.

Astinenza da telefonino

Bastano 24 ore senza telefonino per sviluppare disturbi d’ansia e attacchi di panico. Lo rivelano gli esiti del progetto “The World Unplugged” dell’Università del Maryland, condotto su studenti di 10 Paesi. I sintomi riscontrati sono simili a quelli di astinenza da alcol e droga.

Ansia o non ansia, questo è il problema

Insonnia: nuove frontiere dai pesci

La possibile cura per l’ insonnia potrebbe venire dallo studio dei “pesci senza sonno”. I ricercatori della New York University stanno analizzando il comportamento di questa specie (che dorme fino a quattro ore al giorno), per carpire informazioni utili al trattamento dei disturbi del sonno nergli esseri umani.

L’amore fa bene

Il sesso è un elisir che combatte l’ansia e regala benessere all’organismo. Merito dell’ossitocina, un ormone che viene rilasciato in grande quantità durante e dopo il rapporto: dà buonumore e rafforza il sistema immunitario.

Rischio insonnia con i farmaci per l’asma

Disturbi del sonno, ansia e depressione possono essere indotti anche dall’uso di corticosteroidi per via inalatoria o intranasale. A segnalare la possibile relazione è la Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA) inglese. Tali disturbi sono più frequenti in pazienti già affetti da asma e allergie.

Lo yoga allontana l’ansia

Lo yoga strumento efficace contro l’ansia. Ad avvalorarne i benefici, sono stati i ricercatori dell’University of Kansas Hospital. Lo yoga, testato su un gruppo di volontari, si è dimostrarto utile anche nel trattamento della fibrillazione atriale.

I consigli contro l’insonnia dei bambini

Un bambino su tre nella fascia d’età 0-3 anni soffre di disturbi del sonno. La strategia consigliata dagli esperti, è quella di definire un “rituale di addormentamento” che ripeta sempre una stessa sequenza di azioni, e stimolare l’autonomia dei piccoli nel prender sonno. Da evitare il cosleeping, ovvero il dormire insieme, abitudine molto diffusa ma dannosa. Per dare indicazioni utili ai genitori è stato allestito il sito www.sleepchild.com.

Il sesso dà la depressione

Dalla gioia al pianto. Secondo una ricerca congiunta dell’Università del Queensland e dello Utah, una donna su tre soffre di tristezza o depressione dopo un rapporto sessuale. Una condizione di cui ancora non si conoscono le cause, e che si risolve, a differenza della depressione maggiore, nel giro di poco tempo.

Computer spento per dormire bene

Adolescenti insonni per colpa della tecnologia. Internet, cellulari e videogames, usati fino a tardi, mantengono il cervello in uno stato di disattivazione che allontana il riposo. Chi dorme poco, ammoniscono gli esperti, può incorrere in disturbi fisici e stati di ansia e irritabilità:opportuno dunque, nelle ore serali, evitare i mezzi tecnologici e scegliere attività rilassanti.

I cibi giusti per dormire sano

Le pietanze che portiamo in tavola possono incidere sul nostro sonno. Per abbandonarsi al riposo, è bene privilegiare cibi ricchi di triptofano, un aminoacido che favorisce la sintesi della serotonina, l’ormone del benessere: pasta, pane, riso, legumi, uova, carne, pesce, formaggi freschi, frutta di stagione, lattuga e cavoli. Consigliato, prima di andare a letto, un bicchiere di latte caldo. Da evitare cioccolato, the e caffè, dall’effetto eccitante, e spezie o cibi salati che disturbano il sonno.

Un cane contro lo stress degli studenti

Arriva all’Università di Yale la “dog therapy” anti stress.  Il prestigioso ateneo americano ospiterà  per un periodo di prova un cane addestrato, che sarà a disposizione per mezz’ora di ciascuno studente che lo richieda. Secondo la Direzione dell’Università, la scelta è stata fatta perché, sulla base delle ricerche scientifiche, la terapia con i cani induce felicità, calma e benessere emotivo.

La stanza del buon sonno

Le caratteristiche della camera da letto influenzano la qualità del sonno. Ansiachefare consiglia alcuni accorgimenti utili: scegliere il materasso giusto per le proprie esigenze, tenere chiusi gli apparecchi  elettronici, regolare la temperatura della stanza, eliminare luci  e rumori ed infine, tenere in ordine la propria camera.

Sonno sereno con la psicoterapia

La terapia cognitivo-comportamentale tra i rimedi più efficaci per contrastare l’insonnia. La terapia insegna a modificare le cattive abitudini legate al sonno basandosi su una serie di tecniche pratiche: dagli esercizi di rilassamento ai rituali di addormentamento. Ma se l’insonnia persiste, fondamentale non sottovalutare il problema e rivolgersi allo specialista

Lo stress toccasana per la salute

Lo stress fa vivere più a lungo. E’ il sorprendente esito di una ricerca americana, secondo cui lo stress stimola il lavoro cerebrale e garantisce una mente più fresca e giovane. Attenzione però, a non oltrepassare la propria soglia soggettiva di sopportazione, che può condurre all’insonnia cronica

Poco sonno, niente sesso

Meno sesso per colpa dell’insonnia. Chi dorme poco, secondo uno studio inglese condotto su 3 mila persone, manifesta comportamenti aggressivi e riduce le proprie avances nei confronti del partner. Dormire bene dunque, conclude l’indagine, è il sogno delle coppie moderne

Attenzione allo stress sin da piccoli

Stress e ansia rallentano la crescita dei bambini. Contrasti e carenze affettive sembrano infatti provocare la soppressione della produzione e azione di alcuni ormoni, tra cui quello della crescita. Lo attestano numerose ricerche

Rimedi naturali contro la meteoropatia

La valeriana efficace contro ansia e irritabilità in soggetti meteoropatici. Assunta 24-48 ore prima di una variazione climatica, può sedare questi disturbi negli individui preposti. In Italia la meteoropatia colpisce il 25% della popolazione

Troppa tecnologia toglie il sonno

Guardare la tv o smanettare con computer e videogames fino a tardi può causare disturbi del sonno. Lo svela una ricerca svolta dalla National Sleep Foundation di Washington. La luce artificiale emanata da questi dispositivi sembra infatti avere un effetto eccitante, che aumenta il livello di attenzione nervosa e ostacola la produzione di melatonina, l’ormone che favorisce il sonno

Crisi: in aumento l’uso di psicofarmaci

Le difficoltà economiche tra le ragioni dell’aumento dell’uso di farmaci anche contro forme lievi di ansia. Un incremento registrato dal Rapporto “Osservasalute 2010” stilato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Umbria, Liguria, Emilia Romagna e Toscana le Regioni che detengono il primato del maggior consumo

Lacrime antistress

Piangere aiuta a combattere lo stress. Lo sostiene nel suo libro la psichiatra americana Judith Orloff. Quando la tensione giunge a livelli insostenibili, lasciarsi andare alle lacrime consente di ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e di ripartire con più equilibrio.

Sonno agitato a causa della RLS

Rischio insonnia per le donne incinte colpite dalla Sindrome delle Gambe senza Riposo (RLS). Il disturbo, che si manifesta soprattutto nelle ore serali e notturne, affligge con più frequenze le donne in gravidanza (il 25-30%). Utile rivolgersi a un Centro di Medicina del Sonno per la diagnosi attraverso opportune indagini strumentali

Sveglia più faticosa per “l’inerzia del sonno”

La sperimentiamo tutti ogni giorno al risveglio: è l’ “inerzia del sonno”, fenomeno a cui una recente ricerca italiana ha dato una spiegazione scientifica. Secondo lo studio infatti, il cervello si risveglia a strati: prime ad avviarsi, le regioni cerebrali anteriori (che danno la percezione di essere svegli), a seguire, dopo almeno 5 minuti,  le zone posteriori, deputate alle capacità sensoriali e di integrazione

Cuore e ansia: al via un progetto di ricerca

Ansia e depressione nemici del cuore. A far luce su questa associazione sarà un progetto a cura della Fondazione Carispezia con Asl 5 e Università di Pisa. In 12 mesi saranno reclutati e valutati 600 pazienti cardiologici, per scoprire i meccanismi fisiologici alla base del legame tra ansia e patologie cardiovascolari

Stile “biologico” per dormire bene

Materassi in lattice, vernici a base di latte e uova, arredi atossici. Questi gli elementi per dormire bene e in modo sano secondo gli esperti. Vietati tv, radio e pc, che provocano micro risvegli e disturbano il sonno

Sostegno alle mamme dall’ONDA

“Un sorriso per le mamme”. Questo il titolo del progetto promosso dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna per aiutare le mamme a prevenire disturbi d’ansia e a contrastare, qualora ne fossero colpire, la depressione post partum. Il progetto, che coinvolge 6 centri ospedalieri in tutta Italia, si completa con una campagna informativa e un sito dedicato www.depressionepostpartum.it

I benefici di Facebook

Facebook accresce l’autostima. Questo l’esito emerso da una ricerca condotta da ricercatori della Cornell University pubblicata da Cyber Psycology. Visitare il proprio profilo, secondo lo studio, ha un effetto benefico sulla considerazione di se’

Il giusto riposo contro gli incidenti stradali

Il colpo di sonno  responsabile del 10-20% degli incidenti stradali. La stima è dell’Ufficio Prevenzione Infortuni Svizzero. Stanchezza e alterazioni del ritmo sonno- veglia alla base di questo fenomeno dalle conseguenze spesso letali

Lo stress attanaglia le casalinghe

Casalinghe più stressate delle lavoratrici. Lo sostengono gli autori di una ricerca condotta presso l’Università di Pittsburgh e pubblicata su Psychosomatic Medicine. Più ansiogene le mansioni tradizionalmente considerate “femminili”:fare la spesa, pulire casa e cucinare; a seguire, curare i figli e badare agli animali domestici

Un Italiano su tre soffre d’ansia. Ma per alcuni è un vantaggio

Il 31,2% degli italiani dorme male almeno 3 volte la settimana. Ma per alcuni, come manager ed artisti, quella di dedicare poche ore al sonno è una scelta fatta per continuare a lavorare, anche di notte. “E’ importante però-avverte lo specialista Luigi Ferini Strambi- è combattere le abitudini sbagliate, per evitare che l’insonnia si cronicizzi”

Stress da lavoro: ne soffrono 4 milioni di Italiani

Più della metà degli italiani che vivono nelle grandi città sono stressati. Un logorio che coinvolge soprattutto i lavoratori: ben 4 milioni, secondo una recente indagine dell’ Ispesl. A porre rimedio potrebbero essere  i “comitati di coordinazione”, previsti da una  legge entrata in vigore quest’ anno in tutte le aziende pubbliche e private con più di 5 dipendenti, chiamate a valutare lo stress dei dipendenti con appositi test

La felicità allunga la vita

Essere felici fa vivere in salute e più a lungo. Lo sostiene uno studio condotto da Ed Diener, Professore Emerito di Psicologia e studioso per la Gallup Organization (USA). Ansia, depressione e pessimismo sono invece correlati a più alti tassi di malattia e a una vita più breve

Ansia da traffico in aumento

Attacchi d’ ansia e mal di schiena ricorrenti per gli automobilisti italiani. Un vero e proprio “mal di traffico”, che affligge 20 milioni di automobilisti. Lo rivela un’ indagine realizzata da Doxa-Osservatorio Tom Tom su un campione di 738 italiani tra i 18 e i 65 anni

Un interruttore per spegnere il “circuito anti-ansia”

Nascosto nel cervello c’è un “circuito anti ansia”. La scoperta è stata fatta da ricercatori USA: i “neuroni anti ansia”, localizzati nell’amigdala, il centro neuronale delle paure, possono essere attivati o spenti a colpi di luce, con una sorta di “interruttore”.  Nuove e interessanti le prospettive di cura aperte dallo studio.

Romani angosciati

Roma generatore quotidiano di ansia e stress: un cittadino della Capitale su 4 soffre di attacchi di panico; più colpite le donne laureate tra i 25 e i 54 anni. Lo scenario è tracciato da uno studio dell’ Istituto di Neuroscienze Globale (Isneg) con Swg: colpa, secondo la ricerca, del traffico, del senso di smarrimento e di oppressione che attanaglia chi vive nella grande città

A lezione di fisica per combattere l’ansia

Fisica e psicologia insieme per affrontare ansia e attacchi di panico. La nuova frontiera si chiama psicologia  quantica, ed è nata in Italia 4-5 anni fa come fusione tra elementi di psicologia tradizionale e nozioni di fisica quantistica contemporanea. Messo in disparte il lettino, la seduta è strutturata come una lezione in cui il terapeuta spiega fisica e neuroscienze, e il paziente prende appunti

Disturbi da cambio di stagione: un aiuto dalla melatonina

Melatonina rimedio utile contro il DAS, Disturbo affettivo stagionale. Una sindrome che interessa circa il 25% della popolazione nei cambi di stagione, determinando cambiamenti nell’umore, nel ritmo del sonno e variazioni di peso. La melatonina apporta benefici ristabilendo il ritmo circadiano

Lo stress nemico dell’udito

Lo stress è tra i maggiori fattori di rischio per l’udito. Lo spiega il prof. Antonio  Cesarani, direttore dell’Unità Operativa complessa di Audiologia al Policlinico di Milano. Secondo alcuni studi, la tensione muscolare indotta da stress provoca un peggioramento delle funzioni uditive: si parla infatti di “socioacusie”, dovute appunto allo stile di vita

Insonnia e cuore: una guida per il medico

Una guida pratica dedicata alla correlazione tra sonno e rischio cardiovascolare. E’ lo strumento messo a punto dagli specialisti dell’ AIMS  e della SIMG, in occasione dell’XI Giornata Nazionale del Dormire sano. Il libretto servirà da supporto per il Medico di Medicina Generale nella gestione del rapporto tra sonno e malattie cardiovascolari

Qi Gong contro lo stress

Controllo della respirazione e della postura, concentrazione per sciogliere le fatiche invernali e riattivare le energie vitali dell’organismo. E’ quanto promette il QIGONG, una pratica della tradizione cinese nata come preparazione alle arti marziali. Consigliata al mattino, è da evitare la sera perché può indurre insonnia

L’ansia tra i parametri per valutare il livello di soddisfazione

Quanto sei stato felice ieri? Quanta ansia hai provato? Questi alcuni dei quesiti  a cui 200mila inglesi risponderanno per valutare la life satisfaction del Paese. Tra i rilevatori di felicità più accreditati, è il World Database of Happiness: la classifica vede l’Italia al 43° posto; in testa sono invece Costarica e Danim

Stress da ufficio, i rimedi per contrastarlo

Ritorno al “face to face” e ascolto della musica preferita. Queste alcune delle strategie per combattere lo stress da ufficio, che da Gennaio dovrà essere monitorato per legge in tutte le aziende. Necessario agire per evitare che l’eccessiva tensione diventi la premessa del mobbing

L’ottimismo aiuta a vivere meglio

Sii felice e vivrai di più. Ad attestarlo, è un team di ricercatori americani, che ha effettuato una meta analisi di 160 studi riguardanti il rapporto tra stati d’animo positivi e salute generale. L’esito ha mostrato come l’ assenza di stress, ansia e disturbi affettivi allunghi la vita e ne migliori la qualità

Una carezza per combattere l’ansia

Pet- therapy toccasana contro l’ ansia. Diverse ricerche attestano che accarezzare un animale regolarizza la pressione del sangue e i livelli di colesterolo, allenta stress e tensioni. La terapia si avvale di animali addestrati, con requisiti adatti alla persona, e può essere seguita all’ interno di strutture pubbliche

La pennichella per avere un cuore sano

45-60 minuti al giorno di sonno per riprendersi dallo stress e ottenere benefici per l’ apparato cardiovascolare. E’ quanto hanno scoperto i ricercatori dell’ Allegheny College della Pennsylvania (USA). Lo studio, condotto su un campione di studenti, ha mostrato come un breve riposo diurno faciliti il recupero di valori normali di pressione sanguigna dopo un marcato stress mentale

Ortoterapia:il verde che combatte ansia e stress

Qualche vaso, in casa o sul terrazzino, aiuta a combattere ansia e stress. E’ l’ ortoterapia, una pratica in continua crescita non solo tra i VIP. La conferma giunge dalla scienza: curare le piante favorisce il rilassamento mentale, riduce l’ ansia e porta la mente in una modalità quasi meditativa

Tecniche e psicoterapie contro l’insonnia

Diverse le strategie non farmacologiche per agevolare il sonno. Tra le più usate, la “restrizione del sonno”, che induce nell’ organismo un “debito”, e la “lampada del sonno” basata sull’ esposizione alla luce di speciali lampade. In psicoterapia, molto validi l’ approccio psicodinamico, mirato alle cause del disturbo, e la terapia cognitivo comportamentale, centrata sugli stimoli che provocano una risposta inadatta alle situazioni

Insonnia:efficaci i rimedi della medicina dolce

Sonno ristoratore con la Valeriana. Diversi gli studi che ne attestano l’ efficacia: riduce il tempo necessario per addormentarsi  perché aumenta nel cervello la concentrazione di GABA, un aminoacido ad azione sedativa. E’ inoltre in grado di ridurre l’ansia

Allo studio nuovi farmaci contro l’insonnia

Nuova linfa alla ricerca sui rimedi contro l’ insonnia. Obiettivo: contrastare questo disturbo evitando gli effetti collaterali delle benzodiazepine. Recenti studi biologici, infatti, stanno mettendo a punto 2 classi di farmaci ipnotici efficaci come quelli di vecchia generazione, che non inducono dipendenza

Cambiare stile di vita cura la mente

Fare più esercizio fisico, aiutare gli altri, stare a contatto con la natura. Tre strategie utili per contrastare ansia e depressione al pari dei farmaci o del supporto psicologico. Lo sostengono alcuni ricercatori dell’ University of California, autori di una rassegna pubblicata sulla rivista dell’ American Psychological Association

Precari e stressati

Il lavoro e la sua precarietà, specie nei tempi odierni, sono la principale causa di stress. Lo segnala un’ indagine dell’ Associazione Europea Disturbo da Attacco di Panico, condotta su 300 persone tra i 25 e i 55 anni. Per il 70% degli interpellati il lavoro è la maggiore fonte di stress, il 60% teme i colleghi, mentre il 40% ha paura del licenziamento

Meditazione, una nuova tecnica contro l’ansia

E’ una nuova tecnica meditativa che aiuta a rilassare il corpo e a contrastare ansie e pensieri negativi. Si chiama Mindfulness ed è stata messa a punto da Jon Kabat-Zinn, medico e fondatore della Stress Reduction Clinic dell’ Università del Massachusetts. Insegna a focalizzarsi su ciò che si sta facendo,  eliminando dalla mente stress e preoccupazioni

Meditare aiuta a vivere meglio

La meditazione come rimedio al malessere fisico, oltre che spirituale. La conferma giunge da una ricerca dell’ Università di Montreal. Meditare dunque aiuta a controllare meglio il dolore e gli stati d’ ansia, e influisce positivamente anche sull’ umore

Strategie contro l’insonnia cronica

L’ insonnia al centro dell’ undicesima Giornata del Dormire, in programma il 18 Marzo. “Per evitare che il problema si cronicizzi- dice Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro per i disturbi del sonno dell’ Istituto San Raffaele di Milano- si possono adottare diverse strategie: l’ assistenza di un Centro del sonno, la terapia cognitivo-comportamentale, agopuntura e melatonina”. Tra i rimedi più curiosi, materassi in paglia e cuscini di miglio

Controllare le emozioni

Si chiamano Emotivi Anonimi e sono l’ ultimo gruppo sorto per aiutare gli ansiosi a gestire la propria emotività. Ma dalle riunioni di gruppo alle lezioni con l’ emotional trainer, è tutto fiorire di corsi ed esercizi concepiti per superare paure e fragilità. Per chi invece vuole imparare ad accettarsi è sorta la LIDI, la Lega Italiana per la tutela dei diritti degli introversi

Scrivi che ti passa

Prendere la penna e dare sfogo alle proprie emozioni. Questa la strategia vincente per affrontare l’ ansia, secondo gli psicologi dell’ Università di Chicago. Per ottenere benefici, basta applicarsi 10 minuti prima di un esame o di un colloquio importante

Un buon sonno migliora l’intesa sessuale

Stress e insonnia nemici di una vita sessuale appagante. E’ quanto emerso da un sondaggio promosso dal progetto “Scegli Tu”, che ha coinvolto 600 under 35 intervistati a Gennaio 2011. Secondo l’ indagine, abitudini di vita sbagliate incidono negativamente sull’ intesa fisica della coppia.

Stress e crisi possono provocare l’infarto

La crisi economica tra le possibili cause di aritmie e infarto. Cuore a rischio, infatti, per tutti i soggetti che vivono con ansia e stress una condizione di disagio socioeconomico. Secondo il presidente uscente SIC Paolo Marino, risorse limitate inducono inoltre  a tagliare la spesa per la palestra e a mangiare in modo disordinato, aumentando la possibilità di ripercussioni cardiache.

Cause biologiche dello stress nelle donne

E’ un ormone il responsabile della maggiore incidenza di ansia, stress e depressione sulle donne. A rivelarlo, è uno studio pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry. Secondo l’ indagine, infatti, il cervello femminile è più sensibile alla presenza dell’ ormone CRF, prodotto in momenti di ansia e stress, e meno capace di gestirne alti livelli.

Insonnia da energy drinks

Energy drinks  “colpevoli” di compromettere  la qualità del sonno. A evidenziarlo, è un articolo firmato da due studiosi,  Amelia Arria e Mary Claire O’Brien. Secondo i ricercatori, la caffeina contenuta in queste bevande indurrebbe effetti avversi soprattutto negli adolescenti, determinando ipertensione e disturbi del sonno.

Insonnia: se non curata, gravi rischi per la salute

Insonnia mal comune e ricorrente per milioni di italiani. 4 milioni (l’ 89% della popolazione) i connazionali che convivono quotidianamente con la difficoltà ad addormentarsi. A soffrirne di più sono le donne sopra i 45 anni (60%) e chi vive al Nord (4 su 10) rispetto a chi vive al Centro (31%) o al Sud (32%). Eppure, 7 italiani su 10 non si sono mai rivolti allo specialista, incorrendo spesso in disturbi quotidiani come confusione e nervosismo (l’80%)  e persino in patologie severe come cardiopatie, ictus, diabete, patologie muscolo scheletriche o digestive, sovrappeso (il 90%)

Troppi amici:stress da Facebook

Il social network più diffuso al mondo fonte di ansia per un utente su dieci. Questo l’ esito di una ricerca condotta dalla Napier University di Edimburgo.  Per il 12% degli intervistati, avere molti contatti determina  ansia e angoscia.  Il 35%, invece, manifesta sensi di colpa se rifiuta un’amicizia.

Malesseri e alterazioni metaboliche tra gli effetti negativi dell’insonnia

La mancanza di sonno fa ammalare. Ricerche e osservazioni scientifiche attestano che l’ insonnia ha una serie di effetti negativi sull’ organismo. Può determinare aumento di peso, fa aumentare la pressione e la frequenza cardiaca, e alla lunga può dare anche problemi psichiatrici

Insonnia, i consigli dell’Esperto

Ritmi regolari, cibo leggero e sonno lungo almeno 8 ore. Queste le principali indicazioni fornite da Claudio Cricelli, presidente della società italiana di medicina generale, tra gli autori del più importante studio italiano sull’ insonnia. Secondo l’ esperto, per dormire bene è importante evitare luce e rumori, essere regolari, non appesantirsi a cena e accumulare  almeno 8 ore di riposo per notte

Italiani insonni: uno su tre fatica ad addormentarsi

Più di un terzo degli italiani fatica a prender sonno, e il dato appare in crescita. E’la fotografia delineata da un epidemiologo di Stanford, Maurice M. Ohayon, attraverso una serie di interviste telefoniche realizzate in alcuni Paesi  europei . Sono il 10%, inoltre, gli italiani che di giorno risentono di problemi causati dalla mancanza di sonno.

Stress, un aiuto dall’omeopatia

Contro i disturbi correlati allo stress, un rimedio possibile giunge dall’ omeopatia. Le terapie dolci non creano dipendenza e sono adatte anche a bambini ed anziani.

Lavoro in crisi, addio sonno

Insonnia indotta da problemi sul lavoro: il supporto del partner e ritmi di vita più regolari aiutano a combattere questo disagio.

Insonnia: diagnosi e terapia

Ampio e variegato lo spettro dei disturbi del sonno. Una buona diagnosi fondamentale per individuare i rimedi più efficaci

In Italia c’è fame di compresse

Un’ overdose di farmaci per contrastare ogni disturbo. Tra i più abusati, anche quelli contro ansia ed insonnia. Lo svela il libro “La casta dei farmaci”.

Curare lo stress a tavola

Gli oli essenziali di Valerianella o Songino, utili a combattere insonnia e stati di agitazione. Un pieno di vitamine e sali minerali da gustare anche in pausa pranzo.

Osteoporosi precoce con i farmaci per l’ansia

L’ abuso di farmaci per l’ ansia tra i fattori di rischio per le donne colpite da osteoporosi. 5 milioni  i soggetti colpiti. Ma prevenire si può, adottando corretti stili di vita sin dall’ infanzia.

Vitamina B contro la stanchezza

Al via in 11 città italiane la “Settimana Bi-anca”, promossa da Be Total per far conoscere i vantaggi delle vitamine del gruppo B, utili contro stati di debolezza fisica e mentale. 500 le farmacie coinvolte.

Conferiti i premi ONDA

Angelida Ullo premiata per i suoi studi sull’ insonnia. La studiosa è stata insignita di un borsa di studio dall’ Onda, l’ Osservatorio Nazionale sulla salute della donna.

Effetti della melatonina sul sonno

La melatonina farmaco regolatore del ciclo sonno-veglia. Utile a sincronizzare i ritmi dell’ organismo, è inefficace se usata come farmaco per indurre il sonno

Partecipa anche tu al sondaggio su abitudini e qualità del sonno degli italiani.

L’ansia è…
Confuso? Nervoso? Insonne?
Ansia… che fare?